Alla conferenza internazionale sul riciclo delle auto a fine vita, gli esperti del settore si sono detti fiduciosi sul raggiungimento degli obiettivi fissati dall’UE in materia

A questa situazione va ad aggiungersi anche la contraddizione tra sviluppo economico-industriale e scarsità delle risorse, una relazione che, secondo gli esperti, dovrebbe trovare un maggiore equilibrio. La Cina, per esempio, negli ultimi 30 anni ha raggiunto una crescita economica fenomenale, ma senza badare allo spreco di risorse; nel settore automobilistico, per esempio, il Paese produce ogni anno più di 22 milioni di automobili, ma non provvede a recuperare i 2 milioni di veicoli che, sempre ogni anno, arrivano alla fine del loro ciclo di vita. Attualmente, infatti, l’industria del riciclo dell’auto in Cina rappresenta soltanto l’1% del PIL.











