E2VENT: la facciata intelligente per trasformare gli edifici in NZEB

    Il progetto E2VENT permetterà di riqualificare gli edifici attraverso una facciata ventilata smart che riduce i consumi e l’inquinamento e produce energia pulita

    E2VENT(Rinnovabili.it) – Per riqualificare il patrimonio edilizio europeo raggiungendo lo standard NZEB, Net Zero Energy Building, la Commissione Europea ha approvato un finanziamento di oltre 3 mln di euro a favore del progetto E2VENT, un sistema modulare che permette di integrare agli edifici esistenti una facciata ventilata intelligente e adattabile.

     

    Finanziato nell’ambito di Horizon 2020, il progetto E2VENT (Energy Efficient Ventilated Facades for Optimal Adaptability and Heat Exchange enabling novel NZEB architectural concepts for the refurbishment of existing buildings) avrà una durata di 42 mesi ed arriverà a sviluppare una facciata ventilata energeticamente efficiente in grado di ridurre i consumi energetici degli edifici del 40%, abbattendo contemporaneamente le emissioni di CO2 della stessa percentuale.

    Un edificio NZEB è infatti in grado di produrre più energia di quella consumata, massimizzando la produzione di energia rinnovabile e limitando le dispersioni.

    Il sistema E2VENT comprende una unità per il recupero di calore intelligente, un impianto fotovoltaico ad alta efficienza, una pacchetto per l’isolamento termico facile da installare e poco costoso e un sistema HVAC che fornisce riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria.

    Tutte queste tecnologie faranno parte della facciata ventilata intelligente, tutto monitorato grazie ad un sistema di gestione che in tempo reale gestisce il funzionamento della struttura anche in base alle condizioni climatiche ed alle previsioni del tempo, per fornire più o meno energia elettrica e termica all’edificio.

    Al progetto E2VENT ha preso parte anche l’Università di Burgos che avrà il compito di sviluppare un progetto pilota per sperimentare e monitorare la nuova facciata all’interno del vecchio Ospedale militare, per comparare il nuovo sistema di riqualificazione con quelli tradizionali.

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