Un faro sostenibile per ricordare il disastro del Giglio

    Matterbetter ha bandito il concorso di idee per la progettazione di un faro sostenibile all’Isola del Giglio che ricorderà la tragedia della Costa Concordia

    Un faro sostenibile per ricordare il disastro del Giglio

     

    (Rinnovabili.it) – E’ stato bandito un concorso per architetti, designer, studenti ed artisti per la progettazione di un faro sostenibile all’Isola del Giglio che ricordi il disastro della Costa Concordia. La competizione incoraggia i progettisti ad indagare le nuove tipologie di faro e a dare al disegno un significato metaforico e simbolico che ricordi le 32 vite che si sono spente durante il tragico incidente.

    Il progetto deve saper riassumere simbolicamente gli avvenimenti della notte del del 13 Gennaio 2012, quando la nave da crociera, che trasportava 3229 passeggeri e 1023 persone dell’equipaggio, ha impattato gli scogli di Isole Le Scole, con uno squarcio alla fiancata di 53 metri che ha provocato il naufragio della nave.

     

    Il relitto ormai smantellato verrà ricordato da questo faro sostenibile, che avrà la doppia funzione di illuminare il mare segnalando alle navi la prossimità dell’isola toscana e ricordare la tragedia che costò la vita a 32 innocenti. Il concorso bandito da Matterbetter ha come obiettivo “ridefinire la tipologia contemporanea del faro e prendere in considerazione tecnologie avanzate, sviluppare un sistema sostenibile con un valore metaforico che farà di questo faro una delle strutture più stimolanti del mondo”.

    Nel bando la struttura è definita come la linea di confine tra Isola e Mare, Cielo e Terra, Luce e Buio, un progetto delicato e dai molti significati che colmerà il vuoto lasciato dal relitto della Costa Concordia dando un valore aggiunto di sostenibilità ed attenzione per  l’ambiente all’isola che porta le ferite della tragedia.

     

    La scadenza per presentare i progetti è il 24 maggio 2015 ed i criteri di valutazione adottati dalla giuria per la scelta dei vincitori sono:

    • Integrazione del faro con il contesto
    • Traduzione del significato metaforico dell’archetipo del faro in un disegno architettonico
    • Soddisfare i requisiti di contenuto concettuale
    • Innovazione tecnologica: estetica e funzionalità
    • Sostenibilità, funzionalità, efficienza strutturale e tettonica
    • Soddisfare i requisiti di presentazione
    • Chiarezza e comprensibilità del disegno

     

    Per il miglior faro sostenibile è in palio un premio di 3000 €, 2000 € per il secondo e 1000 € per il terzo, sono previste 7 menzioni d’onore, un Editor’s Choice Award ed i migliori 50 progetti avranno una pubblicazione sul blog e sulle pagine dei social media di Matterbetter.

     

    Un faro sostenibile per ricordare il disastro del Giglio

     

     

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