La torre residenziale ispirata alla natura per le “follies” di Montpellier

    Nell’ambito del concorso ‘Modern Follies’ lanciato da Montpellier, l’architetto Fujimoto ha progettato un’insolita torre residenziale ispirata alla natura

    1 Torre residenziale ispirata alla natura di Sou Fujimoto - Montpellier

    (Rinnovabili.it) – Ispirato alla natura e molto più simile ad una pigna che ad un edificio, ecco il progetto della torre residenziale di Sou Fujimoto che prenderà parte all’insolito concorso “Modern Follies” lanciato dalla città di Montpellier in Francia.

    Con 12 nuovi edifici commissionati ad altrettanti progettisti, l’ambizioso concorso lanciato dalla città francese, punta a celebrare l’architettura del 21° secolo.

    Soprannominata “Arbre Blanc”, la torre residenziale di Sou Fujimoto sorgerà nel distretto di Port Marianne per trasformarsi in un punto di riferimento della città.

    Il progetto è nato dalla collaborazione tra Fujimoto con gli studi francesi di Manal Rachdi OXO e Nicolas Laisne Architects e ricorda a tutti gli effetti il tronco di un albero.

    A caratterizzare la torre residenziale saranno sicuramente le terrazze delle 120 unità, dei veri e propri piani estesi sul vuoto per quasi la metà della superficie degli appartamenti.

    Ogni unità avrà un suo specifico orientamento, consentendo ai futuri residenti di scegliere l’appartamento che meglio si addice alle proprie esigenze domestiche o lavorative.

    Mentre le grandi vetrate e le bianche superfici contribuiranno a garantire la massima illuminazione naturale al progetto di Fujimoto, i giardini pensili e la progettazione attenta dell’involucro edilizio permetteranno di mantenere sotto controllo le dispersioni termiche, garantendo la massima efficienza nei consumi e nei costi.

    La costruzione della torre di Fujimoto dovrebbe iniziare nel  2015 per concludersi nel 2017, quando anche il parco antistante sarà ultimato, trasformando la nuova area residenziale di Montpellier. Le forme insolite dell’edificio susciteranno sicuramente qualche critica e perplessità, confidiamo nella buona progettazione.