Local Warming, i raggi di calore che personalizzano il microclima

    Grazie ad un rilevatore di posizione wifi Local Warming è in grado di orientare un raggio di calore verso ogni singolo individuo seguendone gli spostamenti

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    (Rinnovabili.it) – Fino al 23 novembre la Biennale di Venezia ospiterà il primo prototipo di “Local  Warming”, il primo sistema di riscaldamento capace di adattarsi alle esigenze di ogni singola persona presente nella stanza.

     

    1 Local WarmingLa tecnologia è stata sperimentata dall’eclettico architetto Carlo Ratti, docente presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) Senseable City Lab che assieme al suo team è riuscito ad elaborare un sistema in grado di abbattere drasticamente i consumi energetici, migliorando l’efficienza dell’impianto al punto che, se messo in commercio e diffuso a buona parte degli edifici, potrebbe rivoluzionare il triste primato internazionale del settore delle costruzioni,  considerato uno dei più energivori.

     

    Il compito passa quindi a questi elementi radianti dotati di lampade a spettro infrarosso che seguono il visitatore indirizzando un raggio riscaldato “personalizzato”.

    Le “bolle di calore”, così definite dal suo ideatore Carlo ratti, potrebbero rivoluzionare gli impianti di climatizzazione per interni e per esterni, eliminando completamente il problema e l’inutile spreco di riscaldare un ambiente temporaneamente vuoto specialmente se di grandi dimensioni.

    Il sistema Local Warming riesce quindi a ricreare un microclima ideale attorno ad ogni singolo individuo evitando inutili sprechi, per arrivare addirittura a personalizzare il proprio spazio vitale ad esempio attraverso un’app sullo smartphone.

     

    credit senseable.mit.edu