La realtà virtuale ci svela il padiglione sostenibile di BIG

    I designer di Archilogic hanno ricavato dai render diffusi qualche mese fa da BIG un modello digitale del padiglione modulare che è fruibile dagli utenti grazie a dispositivi VR

    La realtà virtuale ci svela il padiglione sostenibile di BIG

     

    (Rinnovabili.it) – Il cerimoniale taglio del nastro doveva avvenire venerdì prossimo, ma la realtà virtuale ha preso in contropiede il Serpentine Pavilion and Summer Houses 2016. I designer dello studio svizzero Archilogic hanno creato un tour ufficioso (e digitale) delle opere che saranno visitabili dal pubblico solo a partire dal 10 giugno. In particolare del padiglione sostenibile più atteso tra quelli di questa edizione, l’opera firmata dallo studio BIG.

    Lo studio danese, famoso per i suoi progetti avveniristici, aveva diramato i primi render alcuni mesi fa. Il loro padiglione è concepito come una sorta di muro che si apre a cerniera per creare uno spazio tridimensionale al suo interno. Già dalle prime immagini era chiaro che avrebbe avuto un impianto prettamente modulare e una struttura molto leggera.

     

    La realtà virtuale ci svela il padiglione sostenibile di BIG Prendendo a riferimento il pattern di un comune muro di mattoni, BIG lo rivisita utilizzando una serie di pannelli di fibra di vetro, con una forma vagamente simile ai 4 lati di una scatola, fissati l’uno sopra l’altro con vari orientamenti. Una soluzione che permette di ricavare pressoché infinite combinazioni di design differenti e che può adattarsi perfettamente a qualsiasi caratteristica di ambiente e luogo.

    «Abbiamo provato a progettare una struttura che incorpora molti aspetti spesso percepiti come opposti – aveva commentato Bjarke Ingels di BIG – Una struttura dalla forma libera ancorché rigorosa, modulare ma scultorea, trasparente e allo stesso tempo opaca».

    Archilogic ne ha ricavato un modello digitale che permette all’utente di visitare in anteprima il padiglione sostenibile grazie a dispositivi per la realtà virtuale come Oculus Rift e Google Cardboard, oppure ancora traducendolo in un modello 3D fruibile tramite browser. Insomma, basta indossare il dispositivo e si viene catapultati nel Kensington Garden di Londra. Grazie alla VR e soprattutto alla modularità del padiglione, gli utenti possono interagire e modificare l’orientamento dei pannelli.

    Oltre al padiglione sostenibile di BIG, il Serpentine Pavilion 2016 ospita 4 summer house degli architetti Asif Khan, Yona Friednman, Barkow Leibinger e Kunlé Adeyemi.

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