REbuild 2013: come accelerare il mercato della riqualificazione

    A Riva del Garda due giorni per fare il punto su riqualificazioni e gestioni sostenibili del patrimonio immobiliare, indagando sulle best practice e sulle nuove soluzioni green.

    RE Build(Rinnovabili.it) – Si apre oggi a Riva del Garda la conferenza nazionale dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile del patrimonio immobiliare, REbuild 2013, che per due giorni focalizzerà l’attenzione su uno dei pochi settori ancora in attivo del mercato.

     

    “Quello della riqualificazione sostenibile si presenta come un settore strategico per la crescita del paese, visto che edilizia e immobiliare pesano quasi il 15% del PIL italiano e il patrimonio immobiliare vale 4,2 volte tanto il nostro prodotto interno lordo”, spiega Gianluca Salvatori, presidente di Progetto Manifattura e co-ideatore di REbuild. “Il nuovo costruito costituisce una fetta sempre più esigua del mercato: oggi è già inferiore al 45% del totale. I nostri edifici vanno dunque riqualificati, in maniera sostenibile, per essere resilienti ai problemi ambientali, per tagliare i costi energetici, per ridare valore al nostro asset strategico più importante, il patrimonio immobiliare nazionale, storico, pubblico e privato”.

     

    Saranno tre le tematiche affrontate in questa seconda edizione di REbuild: Policy e Mercato, il Prodotto Immobiliare e le Tecniche per la riqualificazione. Mentre l’edizione passata ha focalizzato l’attenzione sui casi studio internazionali dove gli interventi di riqualificazione hanno saputo portare benefici al mercato, l’edizione 2013 si concentrerà sulle realtà italiane, sulle best practice e sulle esperienze locali, partendo dalle prossime sfide da affrontare.

    Circa 140 relatori si alterneranno sul palco delle 17 sessioni dedicate, per affrontaree da tutti i punti di vista, le complessità del settore delle costruzioni visto con gli occhi degli operai, dei professionisti, degli imprenditori e dei cittadini.ù

     

    Dai sistemi di misurazione, fino agli standard di certificazione energetica, il dibattito affrontato in occasione di REbuild 2013 permetterà di tracciare un quadro unitario di riferimento, per uniformare le innumerevoli disposizioni locali stabilite dai singoli territori.

     

     “La riqualificazione è il tema centrale dell’immobiliare per i prossimi 10 anni,– afferma Cesare Ferrero, country manager di BNP Paribas, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione di REbuild. –Non abbiamo una domanda di crescita tale che si necessitino quantità ingenti di nuovi spazi, di uffici di residenze: quindi il tema è andare a sostituire il prodotto vecchio con quello nuovo, come già succede nel settore automobilistico e della telefonia. La dotazione è diffusa, e molti chiederanno un prodotto di sostituzione di maggiore qualità”.

     

    Tra i protagonisti anche GBC Italia che nella sezione Policy e Mercato, parlerà delle prospettive della Direttiva 27 UE, mentre ANCI e Patrimonio Comune discuteranno di “Rigenerazione Urbana Sostenibile”, mentre l’atteso tavolo di Nomisma affronterà la sfida de “L’efficientamento e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale”.

     

    In Italia si è iniziato da pochissimo a parlare di prodotto immobiliare – ha concluso Thomas Miorin, direttore di Habitech e tra i fondatori della manifestazione – una trasformazione importane poiché per anni il real estate è stato slegato dalla qualità del prodotto finale, a causa anche di una filiera troppo lunga per garantire standard elevali di qualità, concentrandosi esclusivamente per standard volumetrici (bilocale monolocale, ecc). Oggi il prodotto edificio e deve offrire grandi prestazioni, qualità del vivere e includere questi criteri senza extra-costi”.