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Nuovo modulo per la Segnalazione Certificata di Agibilità: le Regioni devono adeguarsi

Via libera alla modulistica unificata SCA: tutte le novità del Decreto Salva Casa, le date di adeguamento per Regioni e Comuni e le modifiche principali per altezze e superfici minime degli alloggi

Approvata la nuova Modulistica Unificata per la SCa
Immagine generata con IA

Approvata la nuova Modulistica Unificata per la SCA

C’è il via libera ufficiale alla nuova Modulistica Unificata per la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA). L’Accordo siglato in Conferenza Unificata il 30 luglio scorso, ha permesso di aggiornare il testo Unico Edilizia (Dpr 380/2001) alle richieste introdotte dal Salva Casa (Dl n.69/2024)

Il modello di SCA aggiornato ha l’obiettivo di semplificare le procedure, proponendo un’unica modulistica di riferimento a livello nazionale, che possa aumentare la trasparenze nelle comunicazioni e ridurre così i tempi burocratici a carico dei cittadini e delle imprese. 

Date di adeguamento per Regioni e Comuni

L’Accordo siglato in conferenza unificata ha stabilito due date distinte per adeguare il modello SCA locale alla Modulistica unificata: 

  • il 30 settembre era la data limite fissata per l’adeguamento delle Regioni
  • il 30 ottobre sarà invece la data limite per i Comuni.

E’ bene sottolineare che, ad oggi, solo Lombardia e Sicilia hanno effettivamente messo in atto un aggiornamento del Modulo di Segnalazione Certificata di Agibilità. 

Tuttavia, a partire dal 30 novembre, cittadini ed imprese potranno utilizzare la modulistica unificata pubblicata in GU anche dove gli enti locali non abbiano ancora completato l’allineamento. 

Le novità del modello Sca aggiornato

  Il modello aggiornato della Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) ha introdotto importanti modifiche nella sezione dedicata all’attestazione da parte del direttore dei lavori o del professionista abilitato, in linea con quanto previsto dall’art. 24, commi 5-bis, 5-ter e 5-quater del D.P.R. 380/2001. Le principali novità riguardano:

  • Altezza minima interna dei locali: è ora possibile ottenere l’agibilità anche per locali con altezze inferiori agli standard ordinari, a partire da 2,40 m fino a 2,70 m.
    Alloggi mono-stanza: la superficie minima è stata ridotta, con i seguenti limiti:
    • per una persona: da 28 m² fino a 20 m²;
    • per due persone: da 38 m² fino a 28 m².
    • Queste riduzioni sono ammesse solo se gli alloggi soddisfano i requisiti di adattabilità previsti dal D.M. 236/1989 e derivano da interventi di recupero edilizio o ristrutturazioni che garantiscono adeguate condizioni igienico-sanitarie.
  • Conformità igienico-sanitaria: è obbligatorio indicare il provvedimento o l’atto che attesta il rispetto dei requisiti previsti.

Il modello SCA, così come altri moduli quali CILA, SCIA, SCIA alternativa al permesso di costruire e Permesso di costruire, rientra nella modulistica prevista dal Decreto Salva Casa. Tutti questi moduli sono stati aggiornati per recepire le disposizioni del Decreto e costituiscono i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia edilizia, che Regioni e Comuni devono garantire, pur potendo adattarli alle normative locali.

L’adeguamento della SCA segue l’accordo del 30 luglio 2025, estendendo agli interventi già precedentemente regolamentati gli aggiornamenti previsti dal Decreto Salva Casa.

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