Tre giorni di confronto tra istituzioni, ricerca e industria sui principali nodi della transizione energetica. Dalla direttiva EPBD 4 al Conto termico 3.0, passando per il tema delle CER, dell'accumulo, della mobilità elettrica e della resilienza delle reti. Un’agenda che ha esplorato anche nuove frontiere tecnologiche, dai data center alla New Space Economy.

Oltre 126.500 visualizzazioni online, più di 102.000 utenti unici e quasi 500 professionisti coinvolti in presenza
Si chiude con numeri straordinari l’edizione 2026 del Rinnovabili HUB a Rimini. La tre giorni di workshop e tavole rotonde organizzata da Rinnovabili in occasione di KEY – The Energy Transition Expo ha confermato il proprio ruolo di catalizzatore per la comunità della transizione energetica, superando ogni aspettativa in termini di partecipazione fisica e digitale.
Una “Piazza Digitale” da 126.500 visualizzazioni
Il Format ormai consolidato ha permesso di abbattere le pareti della Fiera: tutti i panel sono stati trasmessi in diretta streaming sui canali di Rinnovabili, trasformando l’HUB nel punto di riferimento dell’informazione sulla transizione energetica.
I numeri confermano il grande interesse per i temi trattati con 126.500 visualizzazioni complessive delle dirette e ben 102.442 utenti unici connessi durante le tre giornate.
Un’interazione costante che ha portato il dibattito tecnico fuori dai padiglioni, raggiungendo professionisti in tutta Italia.
Il vero motore dell’iniziativa è stata la formazione. La partnership esclusiva con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha permesso di coinvolgere in presenza quasi 500 professionisti iscritti agli ordini che, partecipando ai workshop, hanno ottenuto i Crediti Formativi Professionali (CFP) necessari al loro aggiornamento. Il grande valore aggiunto è arrivato dalla partecipazione attiva in tutti i panel di un esperto del CNI, la cui presenza ha garantito un supporto tecnico e normativo costante, assicurando un elevato standard di approfondimento per l’intera durata della manifestazione.
Dialogo costante tra Isituzioni e ricerca

A supportare il team redazionale di Rinnovabili sono state molteplici figure istituzionali che hanno analizzato scenari normativi e prospettive di sviluppo. Il confronto è partito dall’efficienza del costruito e dalla resilienza delle reti con il supporto di GBC Italia e RSE (Ricerca sul Sistema Energetico), per poi toccare i nuovi modelli di governance territoriale. In questo senso, il Politecnico di Torino e Recivitas hanno approfondito le sfide operative delle Comunità Energetiche (CER), mentre le amministrazioni locali, rappresentate dal Comune di Milano e dal Dirigente Ambiente del Comune di Modena, hanno portato l’esperienza diretta della transizione nelle aree urbane. Uno sguardo verso orizzonti straordinari è arrivato infine dal panel sulla New Space Economy, dove ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ESA (Agenzia Spaziale Europea) ed ENEA hanno esplorato le sinergie tecnologiche tra infrastrutture orbitanti e sistemi terrestri.
Tecnologia e modelli di business: le risposte del mercato alla sfida energetica
Al fianco delle istituzioni, i principali player del settore hanno declinato le innovazioni in soluzioni operative e modelli di business. Sul fronte normativo, fiscale e degli incentivi, Rödl & Partner Italia e Green Horse hanno offerto una prospettiva fondamentale, illustrando i modelli contrattuali e finanziari necessari per rendere gli asset energetici bancabili, mentre realtà come Iren e Trentino Data Mine hanno fatto chiarezza su strumenti complessi come il Conto Termico 3.0 e la gestione dei Data Center.
L’evoluzione tecnologica e infrastrutturale è stata presidiata da Siemens, Prysmian, Exide Technologies e Siel, che hanno analizzato l’importanza della digitalizzazione, della resilienza e del ruolo cruciale dei sistemi di accumulo (BESS). Un focus verticale è stato dedicato alla mobilità elettrica e alla sicurezza delle infrastrutture urbane con il contributo di Smart Italia, Gruppo Volkswagen Italia, DEKRA Italia e ancora RSE. Infine, il tema dell’elettrificazione smart e dei servizi per le PMI è stato sviscerato grazie all’esperienza di R2M Solution, Enercom, E.ON Italia, Prosiel e Sol-R Global Infrastructure, completando un quadro esaustivo sulle tecnologie abilitanti per il tessuto produttivo.
Appuntamento alla prossima edizione
Il successo di questa edizione conferma come il Rinnovabili HUB sia ormai un ecosistema di grande valore per chiunque operi nel settore, capace di trasformare la complessità normativa in opportunità strategiche. Questo risultato è stato reso possibile anche grazie alla cornice di KEY – The Energy Transition Expo, che si riafferma come la piattaforma di riferimento per il networking e l’innovazione energetica nell’area mediterranea.












