Parola d’ordine semplificazione normativa. Il Salva Casa Trento interviene per favorire il recupero dell’esistente ed evitare consumo di suolo

Con il Disegno di legge 59/2025 anche la Provincia Autonoma di Trento recepisce la Legge Salva Casa. Il Ddl approvato dal Consiglio regionale apporta importanti novità nel quadro della Disciplina provinciale sul governo del territorio, sul contenimento del consumo di suolo e sul recupero edilizio, per rimuovere gli ostacoli alla libera disponibilità commerciabilità dei beni in presenza di alcune difformità tra la progettazione autorizzata dal comune e la costruzione effettivamente realizzata
Il Salva Casa Trento interviene sulla disciplina:
- in materia di stato legittimo,
- tolleranze costruttive e recupero sottotetti,
- sanatoria semplificata.
“Il nostro obiettivo era duplice: da un lato favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, evitando ulteriore consumo di suolo, dall’altro semplificare le regole per sanare quelle piccole situazioni irrisolte da decenni”, spiega l’Assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, Mattia Gottardi.
Recupero sottotetti a Trento
Il Ddl 59/2025 recepisce inoltre le norme nazionali per il recupero dei sottotetti a fini abitativi, in aree esterne ai centri storici fino all’altezza di 2,2 m sull’intero piano sottotetto.
Questa norma si aggiunge a quella vigente che consente la sopraelevazione in continuità con le murature perimetrali al fine di raggiungere l’altezza minima utile per l’abitabilità, comunque entro il limite massimo di un metro.
Semplificazioni delle procedure
Tra le novità più importanti adottate dal Salva Casa Trento, vanno inserite le semplificazioni normative e procedurali di aggiornamento della legge urbanistica provinciale.
Il disegno di legge ammette ora:
- che in aree a destinazione residenziale possano trovare collocazione anche residenze e alloggi per studenti e foresterie;
- che il Servizio provinciale competente, nel caso di progettazione di opere pubbliche esterne alle aree di tutela ambientale, abbia il compito di rilasciare il parere di qualità architettonica sulle stesse;
- gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW sono considerati Edilizia libera;
- la realizzazione di parcheggi pertinenziali, sulle aree comunali e sull aree di enti pubblici economici e non,
- viene ampliata la casistica di interventi di ricostruzione degli edifici danneggiati o distrutti da eventi calamitosi
- si ampliano le lavorazioni ammesse in area agricola per le imprese forestali.











