Le 100 case stampate in 3D del Texas diventano realtà grazie a ICON e BIG

Una flotta di robot sta costruendo la prima comunità di case stampate in 3D, ad alta sostenibilità ed efficienza. A dar vita al progetto è la società ICON su progetto di BIG

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credits: ICON Lennar

La stampa contemporanea di più costruzioni senza sprechi è possibile grazie alla tecnologia Vulcan

(Rinnovabili.it) – La costruzione della prima comunità composta da 100 case stampate in 3D sta realmente prendendo vita. A dar vita ad una delle più grandi applicazioni nel campo dell’edilizia della stampa 3D è il leader di questa tecnologia, la società ICON. Insieme allo sviluppatore immobiliare Lennar ed al genio creativo di BIG, il nuovo quartiere sorgerà a Georgetown, nel Texas. Le prenotazioni per la vendita delle abitazioni prenderanno il via nel 2023.

Non è la prima volta che ICON lavora con li studio danese di Bjarke Ingels Group. Con loro ha sviluppato due progetti di costruzioni in 3D extraterrestri in collaborazione con la NASA destinati alla Luna ed a Marte. Ma la comunità delle 100 case di “Wolf Ranch” è la prima a diventare reale.

Design sostenibile e tecnologie avanzate per costruire case a prezzi accessibili, in cui gli sprechi durante il processo costruttivo sono praticamente eliminati.

Il secreto della tecnologia ICON

L’asso nella manica di ICON è la Vulcan, il sistema robotico che permette la stampa 3D. Questa tecnologia ha giù prodotto con successo la House Zero, in collaborazione con Lake|Flato e quattro case a più piani concluse nel 2021. Una flotta di Vulcan si è mossa verso il Texas per realizzare la comunità di 100 case stampate in 3D.

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Vulcan è composto da una stampante affiancata all’unità di miscelazione chiamata Magma, che a sua volta viene riempita con la preparazione a base di Lavacrete, ovvero uno speciale cemento sviluppato da ICON che offre grande stampabilità, ma alta resistenza.

Le case saranno tutte alimentate grazie al fotovoltaico in copertura ed efficienti nella gestione dei consumi, grazie alle implementazioni domotiche, parte integrante della costruzione. I modelli proposti comprendono 8 tipologie planimetriche differenti che spaziano tra i 1.500 e i 2.100 piedi quadrati partendo da un prezzo che si aggira attorno i 400mila dollari.

I dettagli costruttivi di queste case stampate in 3D permetteranno di resistere alle condizioni meteorologiche più avverse.

“Per la prima volta nella storia del mondo, quello a cui stiamo assistendo qui è una flotta di robot che costruisce un’intera comunità di case. E non solo case, case migliori sotto ogni aspetto… design migliore, maggiore resistenza, prestazioni energetiche e comfort più elevati e maggiore resilienza”, ha affermato Jason Ballard, co-fondatore e CEO di ICON. “In futuro, credo che robot e droni costruiranno interi quartieri, paesi e città, e guarderemo indietro alla comunità di Wolf Ranch di Lennar come al luogo in cui è iniziata la costruzione robotica su larga scala. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma credo che questo segni una svolta molto eccitante e piena di speranza nel modo in cui affrontiamo i problemi abitativi nel mondo”.

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