Adattamento urbano ai cambiamenti climatici

Al via un programma sperimentale da 80 milioni per le città con più di 60 mila abitanti

città italiane
Foto di Mauricio A. da Pixabay

Ottanta milioni di euro per misure che aiutino le città ad affrontare le conseguenze del global warming: questo lo stanziamento iniziale e la finalità del primo “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”. Il decreto, pubblicato l’8 giugno in Gazzetta Ufficiale, punta a stimolare iniziative pilota che siano anche in grado di coinvolgere i cittadini con un duplice obiettivo: sensibilizzare le popolazioni sul tema dei cambiamenti climatici e rafforzare con misure concrete la resilienza dei territori.

L’iniziativa, destinata ai comuni con più di 60 mila abitanti, è stata realizzata in collaborazione con l’ANCI e con l’apporto scientifico dell’ISPRA e prevede la realizzazione di interventi “green e blue” e “grey”.

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Le misure green e blue sono ad esempio la realizzazione di forestazione peri-urbana, di edilizia climatica, di tetti e pareti verdi, boschi verticali e barriere alberate ombreggianti, di coibentazione e ventilazione naturale o finalizzati al riciclo e riutilizzo delle acque reflue depurate. Gli interventi grey sono interventi quali la creazione di piazze, percorsi, giardini con la rimozione della pavimentazione esistente e il ripristino della permeabilità del suolo o di soluzioni per il drenaggio urbano sostenibile, intese in chiave di rigenerazione urbana.

Purtroppo, le cronache degli ultimi anni, con il moltiplicarsi degli eventi estremi, anche in aree non considerate ad alto rischio, il susseguirsi di ondate di calore con periodi di siccità e precipitazioni straordinarie in aree limitate (le cosiddette “bombe d’acqua”) hanno evidenziato la vulnerabilità dei tessuti urbani ed i rischi pesantissimi che corrono le popolazioni delle zone colpite.

Da qui la previsione di misure di rafforzamento della capacità adattiva, finalizzate a migliorare la conoscenza degli assetti idrogeologici dei territori a livello locale, la redazione di strumenti di pianificazione comunale di adattamento ai cambiamenti climatici e di sensibilizzazione, formazione, partecipazione per gli operatori del settore.

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Obiettivo del programma è anche quello di innescare una progettualità e buone pratiche urbanistiche che siano replicabili e che siano in grado, nel tempo, di attrezzare sempre più e sempre meglio le città per fronteggiare le mutate condizioni meteo e la loro evoluzione.

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