AssoESCo: “necessario evitare taglio dei target dei Certificati Bianchi”

L’Associazione delle Energy Service Company ha scritto una lettera ai Parlamentari della maggioranza in merito alla possibile riduzione degli obiettivi sui Titoli di Efficienza Energetica ad opera dell’atteso Decreto ministeriale

AssoESCo

AssoESCo, l’Associazione di riferimento delle aziende italiane che promuovono, progettano, realizzano e facilitano gli interventi di efficienza energetica, ha inviato questo pomeriggio una lettera firmata dal Presidente Vittorio Cossarini ai referenti per le materie energetiche delle forze parlamentari della maggioranza per esprimere la preoccupazione dei propri associati in merito alla presenza, riportata da indiscrezioni stampa, di forti riduzioni degli obblighi sui Titoli di Efficienza Energetica per il quadriennio 2021-24 nel Decreto Ministeriale sui Certificati Bianchi di prossima emanazione. Simili tagli, si legge nella lettera, “metterebbero inevitabilmente in crisi l’incentivazione degli interventi di efficienza energetica nell’intero comparto industriale nazionale, con forti ripercussioni in termini economici e occupazionali per l’intero settore dell’efficienza”.

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Pur comprendendone le finalità di riequilibrio del mercato a seguito della diminuzione dei titoli erogati negli ultimi anni, AssoESCo evidenzia come “il Decreto in oggetto dovrebbe tendere a garantire un contributo attivo allo sviluppo dell’efficienza e, pertanto, ad attribuire obiettivi per il periodo 2021-24 in grado di stimolare il mercato e la presentazione di progetti di efficienza”. Al contempo, continua l’Associazione, “occorrerebbe una riforma in senso stabilizzante del sistema dei TEE, che ne semplifichi e rafforzi il funzionamento senza però stravolgerlo”.

AssoESCo sottolinea poi come l’ipotesi di un taglio così drastico dei target TEE non sia compatibile con gli obiettivi nazionali ed europei di riduzione delle emissioni di CO2, “atteso che proprio l’efficientamento energetico, industriale e terziario, è uno dei pilastri fondamentali delle politiche per la decarbonizzazione e pertanto andrebbe accelerato e sostenuto e non rallentato”.

“Ci rivolgiamo alle principali forze politiche confidando nella loro costante attenzione verso i temi cruciali della politica energetica nazionale”, ha scritto, in conclusione, il Presidente di AssoESCo Cossarini. “Laddove le indiscrezioni sul provvedimento fossero confermate, sarebbe indispensabile, per proseguire nel percorso di efficientamento del Paese, apportare modifiche sostanziali al Decreto prima della sua definitiva approvazione.”

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