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Lost City Golf Club: il Report di Sostenibilità è un primo passo verso il miglioramento delle pratiche ambientali e sociali nei country club statunitensi

Il Report di Sostenibilità 2024 di Lost City Golf Club rappresenta un primo passo concreto verso l’integrazione strategica dei principi di management sostenibile nel settore dei country club statunitensi. Pubblicato nel luglio 2025 e relativo all’anno fiscale novembre 2023 – ottobre 2024, il documento è stato realizzato con il supporto tecnico-scientifico di ACT, la business unit di advisory di Rinnovabili.

Lost City Golf Club Report di Sostenibilità 2024
Fonte: lostcitygolf.com

Report di Sostenibilità 2024 di Lost City Golf Club: un benchmark per il settore

Il Report di Sostenibilità 2024 di Lost City Golf Club nasce con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza, fornire una fotografia chiara e condivisibile delle attuali performance ambientali e sociali del club, e gettare le basi per una governance sostenibile. Il documento definisce un quadro di riferimento robusto per il miglioramento continuo e per la comunicazione professionale con soci, dipendenti, fornitori e istituzioni.

«Questo è un traguardo che riflette non solo un cambiamento nel nostro modo di operare, ma anche nel nostro modo di pensare», ha dichiarato Kevin Caldabaugh, General Manager del Club. «I nostri membri si aspettano il meglio, e abbiamo capito che offrire ‘il meglio’ oggi deve anche significare offrire un approccio attento e responsabile verso l’ambiente».

Matteo Spagnolo, CEO di Rinnovabili — Kevin Caldabaugh, General Manager di Lost City Golf Club
Matteo Spagnolo, CEO di Rinnovabili & Kevin Caldabaugh, GM di Lost City Golf Club

I risultati chiave dell’analisi

La prima analisi strutturata delle priorità ha permesso a Lost City Golf Club di definire quattro ambiti strategici di intervento: gestione responsabile di acqua e territorio, efficienza operativa, relazioni sociali e governance. I risultati raccolti offrono una base concreta per misurare i progressi e guidare le scelte future. Di seguito, una sintesi dei principali risultati, basata su quanto riportato nel Report di Sostenibilità 2024.

Uso dell’acqua

Il Club utilizza esclusivamente acqua da fonti locali autorizzate per l’irrigazione dell’intero campo da golf. Nel corso dell’anno il Club ha completato un audit dell’impianto di irrigazione, che servirà come base per valutare futuri interventi volti a migliorare l’efficienza idrica e la riduzione progressiva dei consumi.

Consumi energetici ed emissioni

L’analisi dei consumi elettrici ha permesso di individuare le principali aree operative su cui concentrare le future attività di monitoraggio e miglioramento. Il Club ha già sostituito il 75% delle lampade con soluzioni LED a maggiore efficienza e sta sviluppando un piano per rafforzare il monitoraggio delle emissioni e supportare le prossime scelte di efficientamento.

Gestione dei rifiuti

La gestione dei rifiuti segue oggi un approccio decentralizzato, in linea con le esigenze operative delle diverse aree del Club. Nei prossimi anni è previsto un progressivo consolidamento delle procedure, con l’obiettivo di migliorare la raccolta e il monitoraggio.

Paesaggio e biodiversità

Il Club seleziona la vegetazione con una preferenza per specie native e a bassa manutenzione, contribuendo a ridurre il fabbisogno idrico e a mantenere un paesaggio resiliente nel contesto locale. Le attività di manutenzione sono svolte nel rispetto delle normative ambientali e includono l’uso dei prodotti più sicuri disponibili per la salute del manto erboso.

Occupazione e condizioni di lavoro

Il Club impiega 82 persone, di cui una quota significativa (86,6%) a tempo pieno, con un basso tasso di rotazione stagionale. Le attività di formazione obbligatoria sono svolte regolarmente, mentre sono allo studio nuove iniziative per aumentare il coinvolgimento del personale sui temi ambientali e sociali.

Diversità e inclusione

L’organizzazione favorisce un ambiente inclusivo e culturalmente eterogeneo, con uno staff proveniente da 18 Paesi diversi. È già in vigore una policy di pari opportunità, comunicata a tutti i dipendenti. Sebbene manchi una strategia DEI formale, il tema è riconosciuto come una priorità per il futuro.

Lost City Golf Club: il Report di Sostenibilità 2024 guida il settore
Fonte: Lost City Golf Club

Comunità e stakeholder

Il Club mantiene un dialogo costante e costruttivo con l’amministrazione della città di Atlantis e con la comunità locale. Il report evidenzia l’importanza di proseguire in questa direzione, rafforzando modalità di ascolto e interazione con i diversi stakeholder.

Qualità alimentare e sicurezza

La gestione diretta della cucina consente un controllo puntuale sugli standard igienico-sanitari, e tutto il personale addetto è in possesso delle certificazioni richieste in materia di sicurezza alimentare.

Approvvigionamento sostenibile e materiali

In alcune aree operative il Club utilizza occasionalmente materiali più sostenibili, come carta riciclata o soluzioni durevoli, sebbene questi acquisti non siano ancora tracciati all’interno di una politica formale. Nei prossimi anni il Club intende valutare modalità per introdurre criteri più strutturati nella gestione degli approvvigionamenti.

Iniziative future e direzioni strategiche

Il Report di Sostenibilità 2024 rappresenta per Lost City Golf Club il punto di partenza di un percorso strutturato, destinato a rafforzarsi nel tempo. Tra le priorità delineate per i prossimi anni rientrano il miglioramento della raccolta dati e dei sistemi di monitoraggio, insieme a un progressivo consolidamento dei processi interni legati alla gestione ambientale e sociale. La formazione del personale su questi temi costituisce un ulteriore ambito di sviluppo.

Il Club valuterà inoltre la possibilità di introdurre, in modo graduale, riferimenti più strutturati in aree oggi non coperte da policy formali, tra cui governance, inclusione e gestione degli approvvigionamenti, in coerenza con l’evoluzione delle proprie esigenze operative.

In questo contesto, il General Manager Kevin Caldabaugh afferma: «Questo primo report di sostenibilità è uno strumento cruciale: il suo valore non sta solo nel misurare l’impatto, ma nell’aiutarci a dare priorità alle nostre azioni identificando risultati a breve termine, strategie a medio termine e obiettivi a lungo termine».

L’ambizione dichiarata è quella di trasformare il Club in un punto di riferimento per l’intero settore, capace di coniugare tradizione, innovazione e responsabilità ambientale: «Ora che sappiamo di più, possiamo creare un impatto positivo. Siamo solo all’inizio», conclude.

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