Rinnovabili • L'impatto del rischio crescente di incendi sulle assicurazioni Rinnovabili • L'impatto del rischio crescente di incendi sulle assicurazioni

Gli incendi in Europa e il dramma delle coperture assicurative

Le calamità naturali, sempre più frequenti e costose, stanno mettendo alla prova la capacità dell'Europa di proteggersi dai costi del riscaldamento globale.

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L'impatto del rischio crescente di incendi sulle assicurazioni
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L’impatto del rischio crescente di incendi sulle assicurazioni

Gli ultimi devastanti incendi boschivi sono arrivati a minacciare le periferie di Bordeaux e Madrid. I gravi roghi avvenuti in Europa hanno costretto centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case, avendo raggiunto zone vicine a città un tempo ritenute immuni da questo tipo di disastri. Il rischio crescente di roghi sta portando a galla il divario tra le perdite causate dai disastri e la quota coperta da protezione, evidenziando la stretta relazione tra incendi e assicurazioni.

Inevitabilmente, è sorto un dibattito su chi dovrebbe sostenere il peso economico di tali rischi e le possibilità sembrano essere solo due: o i Governi intervengono per proteggere i cittadini dall’aumento dei premi assicurativi, gravando ancor di più sui bilanci pubblici; oppure, in caso contrario, i cittadini europei restano sprovvisti di qualsiasi protezione nel caso in cui loro case vengono allagate o distrutte dal fuoco.

L’Europa, inoltre, è il continente che si sta riscaldando più velocemente e ciò comporta una sempre maggiore probabilità che si verifichino incendi boschivi. ln tale contesto, le compagnie di assicurazione stanno alzando i prezzi e si starebbero addirittura ritirando da alcune aree considerate a rischio, lasciando così che siano i Governi e i singoli cittadini a farsi carico del costo delle perdite non assicurate.

La frequenza dei roghi aumenterà con i cambiamenti climatici

A causa dell’uso di combustibili fossili le temperature globali stanno aumentando a un ritmo senza precedenti, sconvolgendo il clima e gli ecosistemi del pianeta. Il riscaldamento globale incide infatti sul numero di eventi meteorologici estremi come incendi, inondazioni e siccità. Entro il 2050, le aree attorno alle città francesi potrebbero registrare in media quasi il 70% in più di giorni all’anno caratterizzati da un alto livello di rischio di incendi, stando a un rapporto di AXA.

Danni non coperti dalle assicurazioni e impatto economico

Gli eventi meteorologici estremi gravano già molto sul bilancio dei Governi europei. In base ai dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, gli eventi estremi legati al clima sono costati all’economia dell’UE oltre 200 miliardi di euro in perdite economiche tra il 2021 e il 2024.

Fitch Ratings ha dichiarato che l’impatto sui risultati finanziari degli assicuratori per il 2026 dovrebbe rimanere contenuto, a condizione però che gli incendi non si estendano alle vaste aree residenziali, commerciali o industriali. Gli incendi boschivi del 2025 in Spagna hanno causato quasi 5 miliardi di euro di danni, ma di questi molto meno di 1 miliardo di euro era coperto da assicurazione, ha spiegato a Reuters Tyson Vickery, responsabile global placement del broker assicurativo Marsh a Zurigo.

“In Europa il 75% dei danni legati alle catastrofi naturali non è assicurato“, ha dichiarato invece a Politico Ariel Le Bourdonnec dell’ONG Reclaim Finance.

La Banca Centrale Europea e l’Autorità di regolamentazione delle assicurazioni dell’Unione Europea hanno avvertito che solo un quarto delle perdite derivanti da catastrofi legate al clima tra il 1980 e il 2024 era stato assicurato. Inoltre, l’assicurazione contro gli incendi boschivi risulta meno diffusa in Europa rispetto, ad esempio, agli Stati Uniti.

Come l’aumento degli incendi incide sulle assicurazioni

Gli assicuratori considerano le inondazioni e le tempeste le catastrofi naturali più onerose. Subito dopo ci sono il caldo estremo e gli incendi. Un’analisi di Moody’s ha spiegato quanto l’aumento degli incendi incide sulle assicurazioni. Prima di tutto, sono eventi simultanei e non circoscritti a un solo Paese. In secondo luogo, le strutture bruciate rappresentano solo il livello più superficiale di una perdita generale molto più ampia. Ad esempio, i produttori vinicoli di Bordeaux hanno sollevato preoccupazioni per i potenziali effetti del fumo sulla vendemmia 2026, un danno di immagine che non implica il contatto diretto con le fiamme.

Secondo Moody’s, la pressione sui prezzi sarebbe stata visibile già prima degli ultimi incendi in Europa: quest’anno i tassi delle assicurazioni sulla casa nella regione francese della Nuova Aquitania sarebbero aumentati di circa il 20%.

La Banca Centrale Europea e l’Autorità europea delle assicurazioni hanno proposto di affrontare il problema attraverso l’istituzione di un nuovo regime pubblico-privato a livello UE e un nuovo fondo per il finanziamento pubblico delle catastrofi. Entro quest’anno la Commissione Europea dovrebbe presentare un pacchetto di misure per rafforzare la resilienza climatica e la gestione del rischio. Alcune organizzazioni, come Reclaim Finance, ritengono invece che siano le grandi compagnie di assicurazione a dover sostenere una quota maggiore dei costi, considerato l’aumento dei loro profitti.

Leggi anche: L’UE pensa a nuove iniziative contro gli incendi boschivi per adeguarsi ai cambiamenti climatici

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About Author / Erminia Voccia

Giornalista professionista appassionata e attenta osservatrice delle dinamiche globali. Ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e due master in giornalismo e giornalismo radiotelevisivo. Ha mosso i primi passi in tv realizzando servizi per i telegiornali nazionali. Ha lavorato da freelancer per diversi quotidiani on line e cartacei nazionali e riviste specializzate, scrivendo di temi legati all’ambiente, agli esteri, alla politica internazionale e alla geopolitica, con uno sguardo particolare verso l’Asia. Ha curato l'organizzazione eventi e la comunicazione per una casa editrice e ha partecipato alla redazione di saggi. Per Rinnovabili si interessa soprattutto di clima e politiche climatiche.