Il Gruppo svizzero realizzerà un impianto da 70 Megawatt nel comune di Ciminna (PA), che supporterà le attività agricole locali.

Repower, gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, ha chiuso un importante finanziamento di 76,65 milioni di euro che servirà per la costruzione di un impianto agrivoltaico in Sicilia, nel comune di Ciminna (PA).
L’impianto agrivoltaico in Sicilia
L’impianto avrà una potenza di circa 70 Megawatt distribuiti su di un’estensione di 150 ettari di superficie e realizzati adottando strutture in elevazione, tali da permettere l’esercizio dell’attività agricola anche al di sotto dei moduli fotovoltaici. Si tratta di un progetto energetico che permetterà la continuità dell’attività agricola: infatti, il terreno su cui sorgerà verrà utilizzato per la produzione di mandorle, olive, piante aromatiche, frumento, foraggi nonché per il pascolo apistico e l’allevamento di pecore da latte.
Completamento previsto per giugno 2026
Installare un impianto agrivoltaico significa aprirsi anche allo smart farming, quell’insieme di tecnologie che permettono di monitorare le colture e calibrare gli interventi, a cominciare dalla riduzione degli sprechi idrici e dell’uso dei fertilizzanti nonché prevedendo l’impiego di mezzi agricoli a trazione elettrica. Il progetto, per le sue caratteristiche, è risultato meritevole dell’assegnazione dei contributi previsti dalla misura del PNRR dedicata ai sistemi agrivoltaici. I lavori per la realizzazione dell’impianto agrivoltaico sono stati avviati a giugno 2025, con il completamento previsto per giugno 2026.
Un punto di equilibrio tra la generazione da fonte rinnovabile e le attività agricole
Marco Ceroni, AD di Repower Renewable: “Siamo davvero orgogliosi di aver completato questa operazione che permetterà la costruzione di un impianto innovativo e garantirà la continuità e l’innovazione dell’attività agricola. L’impianto, infatti, rappresenta un punto di equilibrio tra la generazione da fonte rinnovabile e le attività agricole tipiche locali, introducendo elementi di innovazione e potenziando l’indotto economico che ne deriva, a beneficio delle comunità locali. Da sempre Repower è attenta ai territori e alle comunità che li abitano e siamo convinti che l’impianto di Ciminna sarà funzionale allo sviluppo del tessuto economico e sociale locale”.
Il closing dell’operazione è stato raggiunto grazie all’impegno dei partner che hanno affiancato il Gruppo svizzero, nello specifico le banche BNL Gruppo BNP Paribas e Banco BPM, lo Studio Legale Gianni & Origoni come legal advisor, Vector Renewables, società di consulenza per le energie rinnovabili, come technical advisor, Marsh, leader nell’intermediazione assicurativa e nella consulenza sui rischi, come insurance advisors e la società di consulenza KPMG come model auditor.
Il positivo esito del deal è stato ottenuto anche grazie al lavoro di Elettrostudio Energia, azienda all’avanguardia nel settore dell’energia che ha coordinato lo sviluppo del progetto agrivoltaico ed implementato la struttura tecnica e finanziaria per la sua realizzazione.
Chi è Gruppo Repower
Il Gruppo Repower, attivo nel settore elettrico da oltre 100 anni e con il quartier generale a Poschiavo (Cantone dei Grigioni), è tra i primi operatori svizzeri nella generazione da fonti rinnovabili e opera sulle principali borse elettriche europee oltre che sull’intero mercato energetico svizzero e italiano. Repower è presente su tutta la catena del valore del settore e la sostenibilità ha sempre guidato le sue attività, dalla generazione passando per tutti i servizi a valore aggiunto offerti ai propri clienti. Dal 2002 Repower è attivo anche in Italia, dove si rivolge esclusivamente alle aziende.
Nel 2024 Repower Italia ha prodotto un fatturato pari a 1,45 miliardi di euro (valore calcolato in base ai
principi swiss gaap) sui complessivi circa 2,609 miliardi, generati a livello di Gruppo. L’innovazione è il segno distintivo dell’approccio di Repower al mercato italiano, dove vanta un ricco portafoglio di servizi e prodotti: dalle forniture di luce e gas, all’efficienza energetica e alla mobilità elettrica.











