Reserva Pro e il nuovo sistema di gestione Fronius Enia al centro della presenza in fiera. Il CSO Harald Scherleitner: “Le nostre capacità produttive europee ci permettono di rispondere alla crescente domanda con affidabilità e continuità.”

Fronius chiude la propria partecipazione a Intersolar & Power2Drive Europe 2026 con un bilancio positivo. Per tutta la durata della manifestazione, lo stand ha accolto installatori, progettisti, operatori del settore energetico e dell’elettrotecnica da tutto il mondo, con un flusso costante di incontri e approfondimenti tecnici da parte del team Fronius.
Reserva Pro: accumulo ad alta tensione per il residenziale e il C&I
Al centro della presenza in fiera, la soluzione di accumulo Fronius Reserva e in particolare la nuova batteria Reserva Pro: grazie alla sua elevata potenza di carica/scarica, il design scalabile fino a 128 kWh e la possibilità di supportare sistemi di backup, è adatta sia alle applicazioni residenziali che a quelle C&I.
Certificata CEI 0-21 e CEI 0-16 per l’abbinamento con Fronius Verto Plus, rappresenta la miglior soluzione per PMI, aziende agricole e industrie che vogliono investire non solo in una qualità costruttiva che dura nel tempo, ma anche in un sistema informatico che protegge i dati e l’autonomia degli utenti secondo le normative europee in materia di privacy.
L’interesse dei visitatori per questa soluzione, ha confermato come la disponibilità di un sistema di accumulo progettato e realizzato in Europa risponda ad un’esigenza concreta e crescente del mercato – anche nelle applicazioni con sistemi di backup.
Fronius Enia: la piattaforma che connette tutti i componenti dell’impianto
La novità di questa edizione è stato Fronius Enia: il nuovo concetto di integrazione e gestione energetica di Fronius, che collega i componenti dell’impianto fotovoltaico e le tecnologie complementari — come wallbox, pompa di calore e impianti controllabili da remoto — in un sistema intelligente e centralizzato.
“In futuro, tutti i componenti degli impianti domestici e aziendali saranno collegati in rete in un unico sistema integrato e la gestione dei flussi energetici diventerà più efficiente, smart ed intuitiva per gli utenti”, ha spiegato Harald Scherleitner, CSO di Fronius International GmbH, presentando la soluzione alla stampa.
Il cuore del sistema è Enia Link: un’interfaccia hardware compatta che integra un sistema di comunicazione progettato per soddisfare ance i requisiti europei in materia di stabilità della rete e sicurezza informatica. Il display touch permette di visualizzare in tempo reale la produzione, i consumi e come viene gestita l’energia tra accumulo in batteria, ricarica dell’auto elettrica e riscaldamento.

Fronius Stage: approfondimenti tecnici per un mercato in evoluzione
Quest’anno lo stand ospitava un palco interattivo – il Fronius Stage – con numerose attività per l’aggiornamento tecnico di installatori e professionisti, incluse delle sfide pratiche sulle soluzioni del produttore austriaco. Ogni giorno, esperti di Fronius e relatori esterni hanno affrontato i temi più rilevanti per il settore: dalla normativa sulle connessioni alla rete alle soluzioni per l’efficientamento energetico, dagli scenari di mercato alle strategie per la transizione energetica.
Produzione europea: scelta valoriale e impegno concreto
Accanto alle novità di prodotto, Fronius ha ribadito con chiarezza il proprio posizionamento industriale. “Vorrei sottolineare che disponiamo di capacità produttive sufficienti per soddisfare la crescente domanda di soluzioni fotovoltaiche in Europa”, ha dichiarato Scherleitner.
In qualità di produttore europeo, Fronius sviluppa e produce la maggior parte delle proprie soluzioni in Europa: una scelta che garantisce catene di approvvigionamento controllabili, standard qualitativi elevati e disponibilità dei prodotti nel lungo periodo. Per i professionisti che progettano e installano infrastrutture energetiche critiche, questi elementi non sono dettagli: sono criteri di selezione.
“La forte domanda e il grande interesse che abbiamo registrato a Intersolar confermano la nostra direzione: soluzioni energetiche integrate e una filiera europea che lavora in sinergia sono fondamentali per costruire un futuro energetico sostenibile e resiliente”, ha concluso Scherleitner.













