Partito il conto alla rovescia per l'undicesima edizione del SolarForum di ITALIA SOLARE, in programma a Roma il 30 novembre e il 1° dicembre 2026. Conclusioni del Ministro Gilberto Pichetto Fratin

Quale ruolo avranno il fotovoltaico e i sistemi di accumulo nel sistema energetico dei prossimi anni? Come cambierà il mercato elettrico e quali condizioni servono per accelerare gli investimenti, ridurre i costi dell’energia e rafforzare la competitività delle imprese italiane?
Sono alcune delle domande al centro dell’undicesima edizione del SolarForum di ITALIA SOLARE, in programma a Roma il 30 novembre e il 1° dicembre 2026, dal titolo “La nuova era del fotovoltaico: accumuli, autoconsumo, rete e competitività”.
L’evento riunirà rappresentanti delle istituzioni, autorità di regolazione, imprese, associazioni e mondo della ricerca per affrontare le principali questioni che stanno accompagnando l’evoluzione del settore fotovoltaico italiano.
Il mercato sta attraversando una fase di trasformazione. La crescita della produzione solare richiede una maggiore integrazione con i sistemi di accumulo, una gestione più flessibile della rete e nuove modalità di consumo e condivisione dell’energia. Allo stesso tempo, le scelte industriali europee, le procedure autorizzative e l’evoluzione della regolazione incidono sulle prospettive di investimento e sulla capacità delle imprese di beneficiare di energia a costi competitivi.
Due giornate per capire come cambia il settore
Il SolarForum si aprirà nel pomeriggio di lunedì 30 novembre con una sessione dedicata al ruolo del fotovoltaico e degli accumuli nella transizione energetica, affrontando i temi della sicurezza energetica, della competitività e della risposta alla crisi climatica.
La prima giornata proseguirà con un approfondimento sulla filiera industriale europea del fotovoltaico e degli accumuli, tra Net Zero Industry Act, Industrial Accelerator Act, cybersecurity e dipendenza tecnologica dai mercati extraeuropei. Spazio anche alla riforma del mercato elettrico, con particolare attenzione alle nuove regole per l’autoconsumo, la condivisione dell’energia, i PPA e i contratti di fornitura.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda istituzionale dedicata alla sicurezza energetica e alle politiche necessarie per sostenere lo sviluppo delle rinnovabili. Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin concluderà i lavori della prima giornata.
Martedì 1° dicembre il confronto entrerà nel merito delle applicazioni e delle opportunità di mercato.
Si partirà dal fotovoltaico residenziale, analizzando l’integrazione tra pannelli solari, batterie, pompe di calore, mobilità elettrica ed efficienza energetica, anche alla luce della direttiva europea sulle prestazioni energetiche degli edifici.
Una sessione specifica sarà dedicata al segmento commerciale e industriale (C&I), con un approfondimento sulle soluzioni di autoconsumo e accumulo per le imprese, sui modelli di investimento e sugli strumenti per ridurre e stabilizzare la spesa energetica.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui grandi impianti fotovoltaici, sui BESS e sull’agrivoltaico, affrontando le opportunità di investimento, le criticità autorizzative, le aree idonee e il rapporto con i territori.
A chiudere i lavori sarà una sessione dedicata alle reti elettriche e alla flessibilità, per discutere di congestioni, capacità di connessione, demand response, nuovi carichi elettrici e ruolo degli accumuli nella gestione del sistema.
Dal confronto tecnico alle scelte per il mercato
Il programma prevede la partecipazione di esponenti delle istituzioni italiane ed europee, delle autorità di regolazione, delle imprese energetiche e del mondo scientifico.
Tra i relatori figurano Nicola Armaroli direttore CNR, Walburga Hemetsberger, CEO di SolarPower Europe, Andrea Galliani di ARERA, Michele Benini di RSE, Davide Valenzano del GSE e Maurizio Delfanti, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di ITALIA SOLARE.
Il SolarForum offrirà l’occasione per approfondire le evoluzioni normative e tecnologiche che interesseranno il settore nei prossimi anni, ascoltare le posizioni dei principali operatori e confrontarsi direttamente con chi partecipa alla definizione delle regole del mercato.
Per progettisti, installatori, produttori di tecnologie, investitori, sviluppatori di impianti e imprese interessate all’autoproduzione di energia, le due giornate rappresentano un’opportunità di aggiornamento e confronto sulle prospettive del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo.
Il SolarForum 2026 si terrà a Roma il 30 novembre e il 1° dicembre.
Consulta il programma completo e iscriviti per partecipare alle due giornate di lavori.
Link:












