Auto elettrica, con MobileBattery la ricarica te la porti dietro

Nomadic ha ricevuto una sovvenzione di 2 milioni di euro dalla Commissione europea per sviluppare il progetto MobileBattery

 

Auto elettrica, con MobileBattery la ricarica te la porti dietro

 

(Rinnovabili.it) – Paura di dover affrontare un lungo viaggio a bordo di un’auto elettrica e non avere la certezza di trovare stazioni di ricarica lungo il tragitto? La startup tedesca Nomadic Power ha pensato alla soluzione progettando un nuovo prototipo di sistema di accumulo su ruote: la MobileBattery. Con un centro di sviluppo a Stoccarda e un team di marketing a Palo Alto, in California, la giovane società ha saputo mettere in piedi un progetto convincente, guadagnandosi già 2 milioni di euro di sovvenzioni da parte della Commissione europea per sviluppare la sua idea. In realtà il concept dietro alla MobileBattery è molto semplice: si tratta di un pacco batteria agli ioni di litio montato su un piccolo rimorchio che si aggancia al retro dell’auto. Secondo i progettisti, il sistema dovrebbe essere in grado di fornire 40 kWh o 85 kWh a seconda del modello. Quando è collegato ad un veicolo elettrico tramite un cablaggio di alimentazione appositamente progettato, MobileBattery costituisce una fonte di alimentazione supplementare alla batteria di bordo dell’auto, assicurando fino a 600 km di percorrenza in più.

 

La doppia vita della MobileBattery

La batteria mobile è dotata di un proprio software di controllo capace di auto apprendere: vale a dire che il programma impara dall’utilizzo che ne fa l’utente permettendo di prevedere il consumo di energia. Ma non solo. Quando l’auto è ferma, il sistema può essere connesso alla casa del proprietario consentendo alla batteria d’offrire un backup d’emergenza in caso di interruzione di alimentazione di rete oppure essere utilizzato come sistema di accumulo per l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico domestico. Per questo motivo la società lo ha dotato anche di una connessione 4G LTE affinché acceda a una piattaforma cloud che Nomad utilizzerà per monitorare i dispositivi dei clienti, così come i sistemi di gestione domestica dell’energia. La società per ora non ha rilasciato nessuna anticipazione sulla data finale del progetto.

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