Secondo i dati di Unrae relativi a marzo 2026 le auto usate continuano il trend positivo dopo il più di febbraio: ecco come vanno benzina, diesel, elettriche ed ibride

Auto usate: piacciono le ibride, su anche la benzina, ma scende il diesel
Agli italiani piace viaggiare e spostarsi in auto, anche se usata. Dopo il segno positivo di febbraio, a marzo 2026 il mercato dell’auto usata consolida la sua posizione, con una crescita del 5,6%, pari al totale di 535.547 trasferimenti di proprietà rispetto ai 507.190 dello stesso mese dell’anno precedente. Questo dinamismo è confermato anche dalla chiusura del primo trimestre 2026, che vede un incremento complessivo dello 0,7%, superando persino i volumi pre-pandemia del 2019, secondo i dati diffusi da Unrae.
Il dato che balza maggiormente all’occhio è la vivacità delle minivolture – i trasferimenti di proprietà a favore dei concessionari – che hanno segnato un robusto +8,5%. Questo fenomeno indica un mercato intermedio molto attivo, spinto anche da un aumento dei ritiri di vetture provenienti dal settore del noleggio, che oggi pesano per il 14,2% tra le minivolture.
Auto usate in Italia; volano le ibride, bene le elettriche
Analizzando le scelte degli italiani nel comparto dell’usato, il dato più interessante riguarda l’elettrificazione dei veicoli: le auto ibride confermano una crescita sostenuta, raggiungendo il 12,5% delle preferenze a marzo. Sebbene ancora su volumi ridotti, crescono anche le auto elettriche pure salgono all’1,4% e le ibride plug-in all’1,7%. Nel contesto attuale, il motore a benzina si conferma leader del mercato con una quota del 38,9%. Al contrario, il diesel subisce una brusca frenata, perdendo 4,9 punti percentuali e scendendo al 37,8% di share.
Auto usate troppo vecchie: parco circolante difficile da rinnovare
Nonostante la crescita dei volumi, resta critico il tema dell’anzianità dei veicoli comprati e venduti. Il mercato dell’usato continua a essere dominato da vetture troppo vecchie: quasi la metà dei trasferimenti netti, il 47,9% riguarda auto con oltre 10 anni di vita.
Tuttavia, si intravede uno spiraglio di rinnovamento: la quota di auto più recenti, con un’anzianità da 0 a 4 anni, è salita al 25,2% nel mese di marzo, guadagnando 1,9 punti rispetto all’anno scorso. In particolare, le auto “fresche” cioè fino a 1 anno di vita sono cresciute in modo significativo, raggiungendo l’8,3% della quota di mercato.
Geografia e protagonisti del mercato
A livello regionale, la Lombardia è ancora una volta la regione d’Italia con il mercato più vivace con il 16,1% dei trasferimenti, seguita dal Lazio (9,8%) e dalla Campania (9,2%), con Sicilia e Veneto a chiudere le prime cinque posizioni.
Per quanto riguarda i soggetti coinvolti, gli scambi tra privati o aziende rimangono la modalità predominante, coprendo il 55,8% dei passaggi di proprietà, sebbene in leggero calo rispetto al 2025. Restano stabili i trasferimenti da operatore a cliente finale (39,0%), mentre crescono le auto-immatricolazioni che alimentano poi il mercato dell’usato recente.












