Un kit sviluppato da un'azienda italiana consente ai motori diesel di essere alimentati con biodiesel in purezza e quindi inquinare meno

Da diesel a biodiesel con un kit 100% italiano
Usare il biodiesel in purezza per camion e logistica pesante con un kit speciale frutto dell’ingegno italiano. Il sistema integrabile con qualsiasi motore diesel, chiamato BiodieselKit, riduce del 90% la CO2, del 60% le polveri sottili, azzerando incombusti e monossido di carbonio.
Insomma, una soluzione innovativa in grado trasformare un mezzo diesel in uno a biodiesel. Secondo l’ingegnere Adriano Cordisco, founder della startup Refuel Solutions Spa Benefit, “questo sistema porta una serie di approcci tecnologici per appianare le caratteristiche chimico-fisiche del biodiesel e le standardizza rispetto a quelle del gasolio“.
Adatto a tutti i motori diesel
Cordisco ci tiene a precisare che il BiodieselKit non “modifica il motore dei veicolo, che rimane com’è, perché si condiziona il carburante prima e quando entra nel motore questo non si accorge che non è gasolio”. Attraverso il kit si sblocca l’utilizzo del biodiesel, un carburante meno emissivo sia nelle sue fasi di produzione, sia quando brucia. Come per magia – ma in realtà è frutto di studi e tecnica – dal punto di vista delle emissioni, a parità di potenza erogata, si dimezza il numero di mezzi in circolazione.
L’uso del biodiesel consentirebbe anche un reperimento meno complesso rispetto all’attuale crisi internazionale. Infatti, il biodiesel viene prodotto in diversi paesi del mondo anche da piccole aziende, perché i processi chimici di produzione sono più semplici e le materie prime meno complesse da reperire, offrendo ”una garanzia in più sul fronte della sicurezza energetica e nello scenario di una possibile crisi energetica” spiega ancora l’ingegnere.
Il Kit biodiesel riduce del 90% di CO2
Ipotizzando un impatto ambientale su larga scala, questa nuova tecnologia che riduce del 90% la CO2 emessa dai camion, equivale a togliere dalla strada 9 mezzi pesanti su 10 e dal punto di vista del particolato “sarebbe come toglierne 6, perché elimina le polveri sottili da cui dipende la qualità dell’aria delle città’‘. Sul versante della sostenibilità il kit è in piena regola con la normativa; sul sito dell’azienda si legge che tutti “i sistemi sono progettati per rispettare il Decreto 2 ottobre 2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che definisce le procedure di omologazione e installazione per veicoli a motore ad accensione spontanea“.
In futuro anche per le auto
Se ad oggi questa tecnologia è stata sviluppata per l’autotrasporto e i mezzi pesanti, il kit potrebbe essere applicato anche sulle auto, anche se richiederebbe “lavori di miniaturizzazione con investimenti non indifferenti e dei volumi di produzione elevatissimi”, ha osservato Cordisco. Anche perché, oggi, con il boom del diesel il comparto della logistica pesante è quello più in sofferenza economica, ma anche ecologica. “Il camion lavora su tre turni, è sempre in giro, utilizza moltissimo carburante ed è quindi il settore su cui l’impatto è più marcato”.












