Mobilità sostenibile: Bruxelles premia Spagna e Slovenia

In occasione della Sustainable Urban Mobility Plan Award è stata premiata Rivas Vaciamadrid mentre per Settimana europea della mobilità vince Lubiana

mobilità sostenibile(Rinnovabili.it) – Sono la Spagna e la Slovenia le vincitrici dei premi europei per la mobilità sostenibile. Il Sustainable Urban Mobility Plan Award per il 2013 è stato assegnato a Rivas Vaciamadrid (Spagna) mentre il premio della Settimana europea della mobilità a Lubiana (Slovenia).

Il vicepresidente della Commissione Siim Kallas e il commissario Janez Potočnik hanno presentato le città con i loro premi ieri in una cerimonia congiunta di premiazione a Bruxelles, in Belgio.

 

Assegnando i riconoscimenti il vicepresidente Siim Kallas, commissario per la mobilità e i trasporti, ha dichiarato: “Sono impressionato dall’impegno di tutti i finalisti che hanno lavorato in diverse aree per migliorare il trasporto urbano. Guardare al di là dei trasporti è fondamentale se vogliamo affrontare le sfide della mobilità delle nostre città. Questo è anche il motivo per cui stiamo rafforzando il nostro sostegno per un’azione coordinata, come descritto nella nostra recente comunicazione sulla mobilità urbana. Rivas Vaciamadrid è un vincitore molto meritevole perché si distingue per gli sforzi congiunti del suo reparto mobilità e ambiente, sicurezza, istruzione e settori sanitari, nonché per le sue azioni per una migliore sicurezza stradale.”

 

L’esplosione demografica di Rivas Vaciamadrid (Spagna), passata da 500 abitanti nel 1980 a 80mila nel 2013 ha portato l’amministrazione a modificare radicalmente la propria mobilità per dare conto alle esigenze di tutta la popolazione. Il piano di mobilità sostenibile urbana è il risultato di un’ampia cooperazione tra il dipartimento mobilità e l’ambiente, la sicurezza, l’istruzione e settori sanitari , attraverso la costituzione di gruppi di lavoro intersettoriali che hanno portato la cittadina alla vittoria.

Lubiana invece ha promosso viaggi sostenibili e introdotto misure permanenti a favore del trasporto pubblico sia a piedi che in bicicletta limitando l’accesso alle auto in alcune aree cittadine.