Lo studio: le giornate senza auto sono il rimedio migliore alla crisi energetica

Il nuovo studio di Clean Cities mostra come utilizzare giornate senza auto potrebbe condurre a risparmiare milioni di barili di petrolio, rispondendo alla crisi energetica abbattendo le emissioni e riducendo lo smog.

giornate senza auto
Credits Clean Cities

Caro energia: risparmiare petrolio, abbattere le emissioni e ridurre lo smog con le giornate senza auto

(Rinnovabili.it) – Con l’introduzione di frequenti giornate senza auto potrebbe essere risparmiato ogni volta quasi un milione di barili di petrolio in tutta Europa. Queste le conclusioni di uno studio di Clean Cities sui “car-free days”, presentati come la strategia più efficace per ridurre il numero di auto in strada. Si tratta di misure che hanno il vantaggio di comportare diversi benefici contemporaneamente: oltre al risparmio di consumo di energia fossile, esse determinano anche un calo di emissioni climalteranti e sono molto utili a limitare lo smog delle nostre città. 

Secondo un sondaggio presentato nella ricerca, sono anche apprezzati dai cittadini europei. Il 62% dei cittadini di Varsavia, Bruxelles, Barcellona, Parigi e Londra approverebbe l’introduzione di giornate senza auto periodiche, soprattutto alla luce della crisi energetica scatenata dal conflitto in Ucraina. 

Claudio Magliulo, Responsabile italiano della campagna Clean Cities, ha commentato: “Le giornate senza auto ci offrono un’anteprima di come le nostre città potrebbero essere se dessimo più spazio alle persone e meno alle auto. Oltre che essere un utile strumento per ridurre la nostra domanda di petrolio, il 95% del quale noi importiamo a livello europeo, i car-free days sono l’occasione per porre la questione di come dobbiamo ripensare le nostre città per renderle luoghi vivibili per tutti e all’avanguardia della lotta per un clima stabile”.

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Car-free days, uno strumento anti-crisi

Secondo la ricerca di Clean Cities, in un campione di città europee al di sopra dei 200.000 abitanti, l’introduzione di giornate senza auto farebbe risparmiare tra le 76mila e le 133mila tonnellate di petrolio equivalente (TEP). Nello scenario di maggiore efficacia il risparmio arriva a 932 mila barili, che equivalgono al 4-8% consumo medio giornaliero in tutta Europa e nel Regno Unito. La misura è efficace anche nel contrasto allo smog: in occasione della prima giornata senza auto della stagione, domenica 18 settembre a Bruxelles, la riduzione di biossido di azoto è stata al di sopra del 90% rispetto alle medie infrasettimanali. 

Cittadini per l’aria, a difesa della misura, ha scritto ai dirigenti scolastici di tutta Italia e alle associazioni dei genitori invitandoli a partecipare al World Car Free Day, oggi. 

Anna Gerometta, presidente dell’associazione, ha esaltato l’utilità dello strumento, sottolineando quanto siano necessari interventi della politica per liberare le città dalle auto: “I car-free days sono un modo efficace per rispondere alla crisi energetica in corso. Parallelamente, però, i governi e gli enti locali devono lavorare per offrire una vera alternativa allo spostamento in auto, come un sistema di trasporto pubblico più diffuso, forme di mobilità condivisa, più spazi per biciclette e pedoni. Un percorso fondamentale non solo per la salute delle persone, ma anche per raggiungere l’obiettivo emissioni zero fissato per il 2050.” 

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