Da fine 2022 il catamarano a idrogeno sarà realtà a Stoccolma

C’è anche un po’ di design italiano nel catamarano a idrogeno che dall’autunno del 2022 sarà impiegato a Stoccolma nel trasporto urbano. Si tratta del primo passo verso un trasporto pubblico su acqua a emissioni zero

catamarano a idrogeno
Credits: Echandia

di Andrea Barbieri Carones

(Rinnovabili.it) – Il catamarano a idrogeno è pronto a solcare le acque del mare. L’azienda svedese Echandia, infatti, ha firmato un accordo per dotare queste imbarcazioni di batteria alimentata a celle di idrogeno. 

L’azienda cliente che riceverà e installerà questo sistema di propulsione è la Green City Ferries, che lo utilizzerà per alimentare i grandi catamarani che effettuano trasporto persone a Stoccolma.

L’accordo, del valore di circa 1,5 milioni di euro, prenderà vita nell’autunno del prossimo anno, quando il primo catamarano a idrogeno entrerà in servizio.

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Echlandia è uno dei primi sviluppatori di batterie a celle di idrogeno per il settore marittimo. L’accordo firmato è per un “Beluga24”, progettato dalla neozelandese Teknicraft e dall’italiana Studio Sculli, azienda di progettazione barche con sede in provincia di La Spezia. La costruzione vera e propria è a opera di Green City Ferries.

La batteria integrata ad alta efficienza di Echandia e il sistema a celle richiede meno idrogeno di quanto si userebbe normalmente per alimentare un natante di queste dimensioni. Ciò significa un risparmio di peso e delle batterie più piccole e leggere.

Senza contare l’aspetto ambientale di questi catamarani a idrogeno. Infatti, considerando il trasporto pubblico a Stoccolma, la flotta di traghetti consuma circa il 5% del carburante ma è responsabile del 50% delle emissioni di CO2. Questo secondo di dati di Båtplan Stockholm 2025, progetto che punta a convertire a emissioni zero tutta la flotta marittima del trasporto pubblico.

E questo catamarano a idrogeno è il primo tassello di questo progetto ambizioso, che vede anche la partecipazione dell’Unione europea. Prima di completare la costruzione di questo natante, Green City Ferries si assicurerà ulteriori finanziamenti.

“La Svezia è in ritardo rispetto al resto del mondo in tema di mezzi navali elettrici. Ma ora stiamo recuperando terreno” ha detto Magnus Eriksson, Ceo Echandia. “Questo progetto contribuirà a ridurre le emissioni a Stoccolma. Ma il successo è anche aver messo a punto un catamarano a idrogeno ad alta velocità. Il mezzo sarà equipaggiato con un sistema di propulsione che combina le batterie con l’idrogeno”.

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Dello stesso tenore anche il commento di del Ceo di Green City Ferries, Fredrik Thornell. “Rispetto ad altri progetti, questo messo in campo da Echandia prevede un peso minore e una conseguente maggior sicurezza in acqua”.

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