Un “radar” mette ordine in casa dell’e-mobility europea

Il Centro Comune di Ricerca dell’Unione Europea lancia Radar Electric Vehicle, strumento interattivo dedicato ai progetti europei di R & S sui veicoli elettrici

Un “radar” mette ordine in casa dell'e-mobility europea

 

(Rinnovabili.it) – Tutta la ricerca europea sull’e-mobility in un click. E’ stato presentato questa mattina dal palco internazionale del 27° International Electric Vehicle Symposium & Exhibition (SVE 27) di Barcellona, il Radar Electric Vehicle (EV-Radar) primo tentativo telematico di raccogliere tutti i progetti di ricerca, sviluppo e dimostrazione dedicati ai veicoli elettrici che sono co-finanziati dai diversi organismi di finanziamento dell’UE e dei suoi Stati membri.

La speciale piattaforma web, ideata e messa a punto dal Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea, ha raccolto dati su più di 320 progetti scientifici (200 di R & S e 160 di dimostrazione) realizzati in 14 Stati membri, con un budget totale superiore al milione di euro e finanziati sia con fondi europei che con quelli nazionali. Attraverso il Radar Electric Vehicle, per ogni iniziativa di ricerca, l’utente può trovare informazioni dettagliate sugli obiettivi, lo stato di avanzamento, il budget, i partner coinvolti e i link di riferimento.

Per il lancio in occasione dello SVE 27, il CCR ha riprodotto le funzionalità della piattaforma avvalendosi di grandi touchscreen interattivi che permettono ai visitatori di selezionare le informazioni sul singolo progetto tramite la ricerca geografica o attraverso un’auto a tre dimensioni in cui ogni componente chiave è visibile. L’EV-Radar è accompagnato dalla relazione del CCR dal titolo “Paving the way for electrified road transport, terzo di una serie di report dedicati specificatamente alla mobilità elettrica in Europa. Il documento ha valutato le potenziali lacune nella direttiva europea  nel settore R, D & D e mira a fornire l’input iniziale per l‘Osservatorio dell’e-mobility europeo, lanciato dalla Commissione UE all’inizio di quest’anno.