Idrogeno e batterie assieme, ecco l’auto elettrica ibrida che parla austriaco

Il progetto KEYTECH4EV ha realizzato un propulsore ottimizzato, in termini di costi, basato sulla tecnologia delle celle a combustibile e dell’accumulo al litio

auto elettrica ibrida
Credit: KEYTECH4EV

La nuova auto elettrica brida ha zero emissioni e un autonomia di 500 km

(Rinnovabili.it) – Arriva dall’Austria la nuova auto elettrica ibrida che combina assieme batterie e fuel cell. Frutto del progetto KEYTECH4EV, il prototipo è dotato di un propulsore in grado di combinare entrambe le tecnologie.

L’iniziativa è stata gestita da un consorzio a cui hanno preso parte AVL (Anstalt für Verbrennungskraftmaschinen List), diversi istituti di ricerca (TU Graz, TU Wien, HyCentA) e alcuni produttori di componentistica auto. L’obiettivo? Realizzare assieme un sistema propulsivo efficiente, ottimizzato in termini di costi e privo di CO2. L’approccio scelto, che prevede per l’appunto di mixare batterie a fuel cell a idrogeno, è in grado di soddisfare tutte le necessarie specifiche (efficienza, guidabilità, ecc.) mantenendo basso l’impatto ambientale.

Inoltre, studi precedenti al progetto avevano già dimostrato che, grazie a questo approccio concettuale, il costo del gruppo propulsore può essere ridotto del 15 per cento rispetto alle celle a combustibile pure. O fino al 45 per cento rispetto a soluzioni a batteria plug-in pure.

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Il risultato è un auto elettrica ibrida con un’autonomia sopra i 500 km, brevi tempi di ricarica (bastano tre minuti per fare il pieno di idrogeno) e grande affidabilità. Non solo. Il progetto ha potuto rimarcare come questa forma di azionamento, rispetto alle soluzioni a batteria pura, sia complessivamente più economica.

“In futuro questa tecnologia non dovrà essere necessariamente utilizzata per il traffico automobilistico, ma potrà essere una rilevante innovazione anche nel mondo dell’industria”, afferma Helmut List, Amministratore delegato di AVL.L’idrogeno può essere il futuro per parti importanti del sistema di trasporto, in particolare per i veicoli più pesanti”.

Che la speciale auto elettrica ibrida sia nata proprio in Austria non è una sorpresa. Il Paese è vera e propria terra d’innovazione e si colloca oggi al secondo posto in Europa tra le nazioni che maggiormente investono in R&S. Nel dettaglio la spesa totale in Ricerca rispetto al PIL è passata dall’1,53 per cento (1994) all’attuale 3,19 per cento. Le società austriache ed estere contribuiscono a circa la metà degli investimenti R&D. A loro volta, le aziende la cui casa madre non risiede in Austria contribuiscono per un ulteriore 50 per cento del totale.

La nuova tecnologia alla base dell’auto elettrica ibrida KEYTECH4EV, dovrebbe essere pronta per la produzione in serie fra tre o quattro anni. 

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