Così la tecnologia V2G sta aiutando bilanciare la rete elettrica UK

La società energetica Octopus Energy Group e il gestore della rete elettrica britannica National Grid ESO hanno messo alla prova la tecnologia vehicle-to-grid coinvolgendo i proprietari di 20 auto elettriche

tecnologia V2G
Foto di andreas160578 da Pixabay

Passi avanti per la tecnologia V2G nel Regno Unito

(Rinnovabili.it) – La Gran Bretagna ha dimostrato per la prima volta come la tecnologia V2G possa aiutare a bilanciare la propria rete elettrica. All’inizio di agosto, infatti, la società di produzione e distribuzione dell’energia Octopus Energy Group e il gestore della infrastruttura di trasmissione elettrica National Grid ESO hanno dato il via ad una dimostrazione reale coinvolgendo 20 proprietari di auto elettriche.

Per tre giorni l’operatore di rete ha inviato ad Octupus una serie di segnali per permettere di caricare o scaricare le batterie dei veicoli coinvolti in risposta al rapporto tra domanda ed offerta elettrica. Regalando in cambio agli utenti finali precisi benefici economici.

D’altra parte è esattamente questo l’obiettivo con cui è nata la tecnologia V2G. Acronimo di vehicle-to-grid, l’innovazione permette ai veicoli elettrici con la spina di vendere servizi di risposta alla domanda alla rete. Come? Fornendo su richiesta l’elettricità immagazzinata nelle proprie batterie o riducendo il tasso di ricarica.

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In questo campo il Regno Unito si è dato da fare prima di altri paesi, iniziando ad installare caricatori bidirezionali V2G fin dal 2018 e avviando piccoli programmi di prova per le vendita dell’energia. Il progetto National Grid ESO-Octopus compie un ulteriore passo avanti sincronizzando direttamente il vehicle-to-grid con la domanda della rete.

Abbiamo tracciato una ‘linea nella sabbia’ per la tecnologia V2G”, spiega Claire Miller, Direttore Tecnologia e Innovazione di Octopus Electric Vehicles. “Abbiamo dimostrato che questa soluzione è in grado di aiutare a bilanciare il nostro futuro a beneficio delle persone e del pianeta. Abbiamo dimostrato cosa è possibile fare con la tecnologia e le auto attualmente sul mercato, e questo è destinato a crescere. Presto avremo milioni di veicoli elettrici parcheggiati nei vialetti in grado di immagazzinare e fornire energia verde alla rete quando ne ha più bisogno”.

A seguito dei test, l’analisi di Octopus Electric Vehicles ha suggerito che se i risultati ottenuti fossero estrapolati su un intero anno e sulla partecipazione di un milione di veicoli elettrici, il V2G potrebbe realizzare un profitto di circa 62 milioni di sterline.

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