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La nuova mobilità di Roma: 6,5 mld per modernizzare il trasporto pubblico

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha aperto la presentazione del Rapporto sulla città con un minuto di silenzio per la morte di Octav Stroici, l'operaio coinvolto nel crollo della Torre dei Conti

La nuova mobilità di Roma: 6,5 miliardi di euro per modernizzare il trasporto pubblico
Immagine della redazione

La mobilità di una delle metropoli più importanti al mondo, Roma, è tra i temi portanti del quarto Rapporto alla Città, illustrato dal sindaco Roberto Gualtieri all’Auditorium Parco della Musica. La parola chiave di questo rapporto è “connettere”, proprio perché la capitale d’Italia ha bisogno di una mobilità più moderna e sostenibile per dirsi tale. 

Trasporto pubblico, prolungamento delle metro B e C, progettazione della D, il Gra per le biciclette, sharing mobility, isole pedonali, sono i concetti chiave della nuova mobilità di Roma raccontati da Gualtieri durante la presentazione del Rapporto alla città “E’ un processo estremamente complesso – ha spiegato il sindaco ad una sala gremita – che richiede tempo, ma siamo determinati a liberare Roma dalla morsa del trafficorendendo l’uso dell’auto privata una scelta, non una necessità“.  

Risorse del PNRR per la mobilità

C’è da dire che se Roma si sta trasformando in modo importante, è grazie ai fondi importanti che provengono dagli investimenti giubilari e dal PNRR: la cifra monstre è di circa 6,5 miliardi di euro per un modello di mobilità sostenibile e intermodale. Il sindaco Gualtieri ha passato in rassegna, punto per punto, quello che i romani e i turisti dal mondo vedranno nella Roma di domani.

Muoversi a Roma: aumenta la flotta di bus

L’obiettivo è il miglioramento della flotta di autobus di linea di Atac, arrivata ad oltre 800 nuovi bus a basso impatto ambientale, tra cui i primi 110 elettrici. La buona notizia è che entro il 2026, quasi il 70% della flotta sarà green e l’età media scenderà a 5 anni, quando nel 2020 era di 12. Inoltre si sta sperimentando anche il servizio a chiamata; andata bene la prova a Massimina, entro dicembre si aggiungono Trigoria, Cecchignola e Borghesiana.

Nuovi investimenti sui tram

La metropolitana di superficie si arricchisce di 121 nuovi tram in arrivo a dicembre, mentre sono già partiti e procedono rapidamente i cantieri per una nuova tranvia, la Togliatti, che collegherà le metro A e B incrociando la C e la ferrovia FL2; procede anche la cantierizzazione della Verano-Tiburtina e seguirà l’avvio della prima tratta della TVA, che si ricongiungerà con l’8. “Intanto abbiamo già rinnovato oltre il 30% dei binari e si continuerà con la manutenzione straordinaria di circa 5 km l’anno, fino a coprire l’intera rete“.

Linee metropolitane A, B, C, D

L’obiettivo è dotare la capitale di almeno 4 linee della metro. Un progetto faraonico, in cui Roma è in grave ritardo considerando le sue dimensioni. Intanto si sta puntando sui tempi di attesi e sulla manutenzione dell’esistente. “Siamo partiti dalle necessità improrogabili, con un programma straordinario che ha già consentito la revisione di 30 treni sulla linea A, della quale abbiamo anche rifatto tutti i binari. Sulla linea B-B1 i convogli operativi sono raddoppiati, da 13 treni agli attuali 26/27: e la frequenza della B è passata da 11 a circa 6 minuti e, con l’arrivo dei nuovi treni, scenderà sotto i 4 minuti”.

Sono stati acquistati 36 nuovi convogli, con i primi già arrivati e in fase di immissione in servizio, mentre sulla linea C sono state avviate le revisioni di 13 treni e ordinati 17 nuovi convogli.

Muoversi a Roma: i prolungamenti della metro

Si va avanti con i lavori per la stazione di piazza Venezia, che viene definita dal sindaco Gualtieri “un’archeo-stazione unica al mondo. Faremo di tutto perché questa meraviglia apra entro il Giubileo del 2033“. Intanto però, sono in dirittura di arrivo le due nuove stazioni-gioiello della metro C: Colosseo e Porta Metronia, che tra l’8 e il 15 dicembre inizieranno il servizio. “A inizio 2026 si apriranno i cantieri del prolungamento della linea C oltre piazza Venezia fino a Farnesina”. Ma servono fondi. Da qui l’appello del sindaco al Governo centrale di “rivedere immediatamente il taglio di 50 milioni sulla metro C. Correggete subito questo errore”.

Ma intanto si lavora anche al prolungamento della linea A a Torrevecchia e Bembo, e a quello della linea B fino a Setteville sulla Tiburtina. Ma non è tutto, perché intanto “prende forma il disegno della nuova linea D”. Sarebbe la quarta linea della metro di Roma

Muoversi a Roma: la viabilità in bicicletta

Non arretreremo mai sulla scelta strategica di dare a Roma una rete di piste ciclabili degna di una grande capitale europea“. Insomma i romani chiedono più spazio per spostarsi in bicicletta all’interno della città. Ed il sindaco promette: “stiamo rafforzando la rete ciclabile, nella cornice del nuovo BiciPlan, con il Grab che connetterà centro e periferie, con le quasi 1.000 rastrelliere installate e i 663 bike box in 18 stazioni metro”. 

Mobilità condivisa

Infine, prende sempre più corpo ed importanza la sharing mobility, ovvero il ricorso a mezzi di micromobilità a noleggio come monopattini e biciclette elettriche sempre più usate dai romani, insieme al trasporto pubblico. Roma, con 14 milioni di utilizzi è la città che più usa i servizi di micromobilità, anche “grazie alla gratuità per i possessori dell’abbonamento Metrebus. E un’ulteriore spinta all’intermodalità arriverà il prossimo anno dalla nuova app di Atac“.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.