Una rete d’auto senza conducente per la cittadina USA di Ann Arbor

Università del Michigan: “Vogliamo dimostrare come i veicoli ‘driverless’ che operino all’interno della intera infrastruttura urbana possano essere sicuri, efficienti e commercialmente di successo”

Una rete di veicoli driverless per la cittadina USA di Ann Arbor(Rinnovabili.it) – Entro la fine del 2021 Ann Arbor potrebbe diventare la prima città americana con una rete condivisa di veicoli driverless ovvero senza conducente. E’ infatti questo l’obiettivo del Mobility Transformation Center, iniziativa dell’Università del Michigan in cui sono stati coinvolti anche rappresentanti del governo e dell’industria. “Ann Arbor sarà il leader della mobilità del 21° secolo”, ha affermato Peter Sweatman, direttore del Transportation Research Institute dell’Università. “Vogliamo dimostrare come veicoli completamente ‘driverless’ che operino all’interno della intera infrastruttura urbana – in una linea temporale di otto anni – possono essere sicuri, efficienti e commercialmente di successo”.

 

Secondo i ricercatori infatti i veicoli autonomi possiedono le potenzialità necessarie per cambiare il modo in cui le persone e le merci si muovono secondo un modello mai studiato prima d’ora dall’industria automobilistica. “Siamo ormai entrati in un periodo in cui i modelli di business e quelli tecnologici si uniscono per permetterci di uscire da questa dipendenza di 100 anni da ciò che abbiamo sempre saputo”, ha aggiunto Larry Burns, professore di ingegneria alla Michigan ed ex capo della ricerca e sviluppo per la General Motors. Attualmente l’iniziativa, finanziata con ben 6,5 milioni dollari, è in piena fase pilota: l’Università ha coinvolto circa 3.000 abitanti della cittadina nelle cui auto è stato istallato uno speciale hardware per monitorare la guida su strada.