Autonomia dei veicoli elettrici, InnoTherMS la migliora del 10%

Da un nuovo progetto collaborativo franco-tedesco, un innovativo sistema di ottimizzazione termica predittiva ad alta efficienza. La soluzione sfrutta potenziali energetici esistenti che altrimenti andrebbero persi nell’ambiente.

Autonomia dei veicoli elettrici
Foto di Marilyn Murphy da Pixabay

Come migliorare l’efficienza e l’autonomia dei veicoli elettrici?

(Rinnovabili.it) – Sviluppare un’innovativa soluzione scalabile in grado di aumentare l’efficienza e l’autonomia dei veicoli elettrici nel trasporto urbano ed extra-urbano. Questo l’obiettivo di InnoTherMS, progetto franco-tedesco implementato nel 2019. Il suo consorzio, composto da istituti di ricerca, università e aziende, lavorerà fino al 2013 su questa mission. Ma i primi risultati sono già arrivati come spiega oggi SEGULA Technologies, gruppo ingegneristico globale, partner del progetto. Il team, grazie alle rispettive competenze e know-how, ha sviluppato uno strumento di gestione termica virtuale, centralizzato, intelligente e predittivo in grado di aumentare del 10 per cento l’autonomia dei veicoli elettrici.

La soluzione, grazie ad un software di simulazione e modellazione del ciclo di raffreddamento, permette di prevedere e controllare la temperatura del mezzo consumando il minor quantitativo possibile di energia e garantendo il comfort termico dei passeggeri. Ciò comprende ovviamente anche l’uso intelligente e la distribuzione del calore di scarto dai componenti del sistema elettrico. Il nuovo sistema dovrebbe anche essere scalabile individualmente, a seconda delle dimensioni del veicolo. Il prossimo passo sarà il lancio del primo dimostratore virtuale InnoTherMs entro settembre 2021 e quindi la ricerca di un produttore disponibile a implementare la soluzione.

Leggi anche Arriva CHAdeMO 3.0, per una ricarica veicoli elettrici ad oltre 500 kW

In questo contesto SEGULA Technologies contribuisce con il suo know-how nell’industria automobilistica e le sue competenze in materia di modellazione e calcoli termodinamici. Le ricerche e i test riguardano la progettazione del dimostratore, un veicolo commerciale leggero per le consegne, e si concentrano in particolare sull’abitacolo e sul vano merci utilizzato per il trasporto e il mantenimento della temperatura delle merci.  La società è anche in grado di offrire uno strumento completo per la simulazione e l’ottimizzazione della gestione termica di tutte le tipologie di mezzi e architetture, dal settore ferroviario a quello aeronautico ed aerospaziale passando per edilizia e fotovoltaico. 

I partner coinvolti in questa iniziativa, in Francia, sono CETHIL (INSA Lyon), IFP Energies Nouvelles, LAGEPP (Université Claude Bernard Lyon 1), Saint Jean Industries, SEGULA, mentre in Germania sono Fraunhofer, Green’ing, Hochschule Esslingen (Università di Scienze Applicate), TheSys. InnoTherMs beneficia di finanziamenti pubblici della regione Auvergne-Rhône-Alpes (Francia) e del Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui