Best practice locali per bandire le batterie usate

Le iniziative messe in atto dalle amministrazioni comunali di Fondi e Porto Torres puntano ad attivare meccanismi virtuosi per la raccolta differenziata delle batterie usate

Best practice locali per bandire le pile usate(Rinnovabili.it) – Scongiurare il conferimento nell’immondizia indifferenziata delle batterie usate per evitare considerevoli danni ambientali. Le buone notizie arrivano da due piccoli Comuni italiani, Porto Torres e Fondi, impegnati attivamente nella lotta contro l’abbandono indiscriminato della spazzatura e il dilagare di atteggiamenti poco responsabili.

 

A Porto Torres, infatti, nel sassarese, è iniziata la pulizia del litorale, con il ripristino dell’area di accesso e dei sentieri della spiaggia della Farrizza, lungo la strada per Platamona. Tra i cumuli di rifiuti raccolti, oltre a vetro e plastica sono state rinvenute anche numerose batterie usate che, se smaltite scorrettamente, mettono a serio rischio la salute umana e quella ambientale. La pulizia del litorale di Porto Torres fa parte di un piano di decoro voluto dall’amministrazione locale, che ha coinvolto anche la spiaggia di Acqua Dolce, l’area verde di Balai e la pista ciclabile. A Fondi, invece, in provincia di Latina, il Sindaco ha deciso di spostare i contenitori per la raccolta di batterie usate dalle strade cittadine al pianterreno della casa comunale e agli esercizi commerciali che hanno deciso di aderire all’iniziativa. Obiettivo di questo spostamento è il raggiungimento di una raccolta più corretta di questa tipologia di rifiuto.

 

«Va assolutamente scongiurato il conferimento dei farmaci scaduti e delle pile esaurite nei contenitori dell’immondizia indifferenziata – hanno precisato il Sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, e l’Assessore all’Ambiente, Silvio Pietricola – poiché inquinano il sottosuolo e le falde acquifere e possono creare considerevoli danni ambientali. È quindi necessario smaltirli separatamente, secondo le procedure previste dalla legge».