PFU Zero nelle Isole Minori approda a Ischia

Nella terza tappa del progetto promosso da EcoTyre e Marevivo sono stati rimossi dall’isola di Ischia e avviati al corretto riciclo circa 150 PFU abbandonati a terra e in mare

PFU Zero nella Isole Minori approda a Ischia.(Rinnovabili.it) – Rimuovere a terra o in mare gli pneumatici fuori uso (PFU) abbandonati. Continua la mission di EcoTyre e Marevivo che, con il progetto PFU Zero nelle Isole Minori, hanno liberato Ischia da questi ingombranti rifiuti che rischiano di compromettere la salute degli ecosistemi e quella dei cittadini. Dopo Ponza e La Maddalena, infatti, la squadra creata dai due promotori dell’iniziativa è approdata sull’isola partenopea per effettuare una raccolta straordinaria gratuita che ha portato alla rimozione di circa 150 pneumatici fuori uso.

 

L’operazione è stata possibile grazie alla collaborazione della squadra di sub della Delegazione Marevivo Ischia, della Cooperativa Ischia Barche e della Società Marina di S. Anna che, dopo aver individuato i PFU sui fondali nella zona della Baia di Cartaromana, li hanno recuperati e raccolti a Ischia Ponte, per poi trasportarli presso gli impianti di trattamento dove saranno avviati a un corretto riciclo. Si tratta di un rifiuto, spiegano EcoTyre e Marevivo, che “causa seri danni all’ambiente e comporta alti costi di smaltimento, ma che, se gestito in modo corretto, è riciclabile al 100% e utilizzabile per i fondi stradali, per le superfici sportive, come materiale per l’isolamento o per l’arredo urbano e persino per le suole delle scarpe”.

 

Ospite d’eccezione, Gummy, la mascotte di EcoTyre  che ha intrattenuto bambini, turisti e cittadini con attività ludiche e iniziative di sensibilizzazione per ribadire l’importanza di una corretta gestione di questo particolare rifiuto risorsa. L’intervento è avvenuto in un luogo di particolare pregio dell’isola: la Baia di Cartaromana.

 

“La nostra delegazione ischitana – ha spiegato il Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni – oltre ad impegnarsi con entusiasmo su questo importante progetto con EcoTyre, porta infatti nella Baia di Cartaromana i cittadini alla scoperta dei tesori archeologici subacquei e ha anche intrapreso una nuova campagna di scavo con l’obiettivo di portare alla luce nuove testimonianze dell’antica civiltà romana della città Aenaria”.

 

Il prossimo appuntamento di PFU Zero nelle Isole Minori sarà la Settimana delle Eolie, dal 16 al 20 giugno, che coinvolgerà Vulcano, Panarea, Salina, Stromboli e Lipari.

 

Articolo precedenteIdrogeno: Enea presenta i risultati provvisori di HYDROSTORE
Articolo successivoConte: Veneto primo in Italia per raccolta differenziata