• Articolo Pechino, 14 ottobre 2013
  • Nel programma di cooperazione tra Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia e Ministero italiano dell'Ambiente

    Il carbone pulito unisce Cina e Italia

  • Enel ha siglato un memorandum d’intesa con il gruppo energetico cinese China Huaneng Group per rafforzare la cooperazione in materia di CCS e rinnovabili

Il carbone pulito unisce Cina e Italia(Rinnovabili.it) – Tecnologie per la depurazione dei fumi di combustione, il miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni nonché la riduzione dell’impronta ecologica degli impianti a carbone. Questo il nuovo terreno di collaborazione che vedrà impegnate due grandi utility energetiche quali Enel e China Huaneng Group. Le due società hanno infatti firmato oggi un memorandum d’intesa finalizzato a rafforzare la cooperazione in materia di carbone pulito, come nuovo tassello del programma di cooperazione tra Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia e Ministero italiano dell’Ambiente; avviato nel 2008 il programma è stato creato con l’obiettivo di dare impulso all’uso di tecnologie eco-sostenibili nella produzione di energia.

 

All’interno della nuova intesa, la Divisione Ingegneria e Ricerca e del Gruppo Enel offrirà il proprio know-how sia in materia di tecnologie di CCS sia nell’analisi di progetti pilota per la generazione distribuita in aree urbane, nella generazione di energia rinnovabile e nell’implementazione di un assetto normativo per favorire progetti pilota di assegnazione e scambio di quote di emissioni (“cap and trade”) in Cina. “Il protocollo d’intesa – spiega inoltre la società italiana –  getta le basi per una proficua cooperazione industriale tra le due utility su progetti pilota e a tecnologia avanzata per la generazione centralizzata e distribuita” e “apre inoltre la strada alla collaborazione per la promozione di iniziative specifiche a favore dell’efficienza e delle prestazioni ambientali delle centrali esistenti e per lo sviluppo congiunto di impianti energetici, anche al di fuori della Cina”.