• Articolo Danzica, 27 marzo 2013
  • Costruite come attrazione turistica, alcune Upside-down house sono abitate o adibite a ristoranti

    Case cadute dal cielo

  • Sono soprannominate Upside-down House, le case “a testa in giù”, dove entri dalla finestra e cammini sul tetto, con macchine parcheggiate sul soffitto e bagni al contrario.

 

(Rinnovabili.it) – Sono dotate di tutti le caratteristiche e gli elementi che una casa in legno o in mattoni dovrebbe possedere, fondazioni, pareti, finestre, tetto e persino arredo, l’unico problema è che non sono nell’ordine in cui ci aspetteremmo di vederle. Sono le Upside Down Home, le case sottosopra, costruite da stravaganti architetti, talvolta addirittura con materiali ecologici, che portano l’architettura molto vicina all’opera d’arte.

Sparse in tutto il mondo, queste case sono diventate quasi sempre un’attrazione turistica, nonostante alcuni di questi esempi siano tutt’oggi abitati. Ecco una veloce e curiosa rassegna delle case in legno, in mattoni o in qualsiasi altro materiale, costruite sottosopra.


Upside-Down House, Polonia


Completata nel 2007, la piccola casa in legno costruita dall’uomo d’affari Daniel Czapiewski è oggi la principale attrazione turistica del piccolo villaggio di Szymbark  a pochi chilometri da Danzica.

Venne costruita per simboleggiare la confusione e il disorientamento della popolazione dopo al fine dell’era comunista in Polonia, interpretando perfettamente i sentimenti “sottosopra” dei cittadini. Ci vollero 114 giorni per ultimarla non senza qualche difficoltà di orientamento dei carpentieri e degli artigiani chiamati a realizzarla. Il sistema costruttivo rispecchia perfettamente una tradizionale casa in legno, con tanto di travi, solai, fondamenta e coibentazione a regola d’arte.

 

WonderWorks, Florida e Tennessee


Una sorta di Casa Bianca al contrario, la “WonderWorks” è un parco divertimenti per la mente costruito in duplice copia sia ad Orlando che nel Tennessee. Si tratta di un museo interattivo che ospita quotidianamente mostre itineranti e proiezioni cinematografiche particolari. Nonostante per entrare si deve passare da un foro nel frontone del tetto, l’interno del WonderWorks è assolutamente normale, lasciando alcuni dubbi sul perché si sia deciso di costruire l’esterno capovolto.

 

Upside Down House, Turchia

 


Anche la Turchia ha la sua casa sottosopra, costruita nella città di Antalya per attirare possibili investitori e incentivare l’acquisto di case in questa regione. Oltre alla struttura esterna, alle finestre, al tetto, ai balconi e all’arredo anche il giardino è rovesciato, dove un albero sottosopra trova posto. Camminando all’interno della villa, il soffitto si trasforma in pavimento e gli arredi sono appesi sul tetto.

 

Caduta dal cielo, Austria

 


Siamo nella città di Tertensin Austria, dove gli architetti polacchi Marek Rozhanski e Irek Glowacki hanno costruito una casa che sembra essere piovuta dal cielo, precipitando sul tetto. Molto fumettistica come struttura sembra appartenere più al film “Il Mago di OZ” piuttosto che alla realtà. Al suo interno persino i bagni ed il garage con un vecchio maggiolone Volkswagen sono sottosopra. La casa è stata completata lo scorso anno.

 

Sakasa Restaurant, Giappone

 


Uno dei ricordi più originali delle Olimpiadi Invernale del 1998 in Giappone è sicuramente il ristorante “Sakasa Resuto”, costruito a Matsumoto City nella prefettura di Nagano. L’effetto upside down comincia ancora prima di entrare, visto che persino i cartelloni pubblicitari e il porta biciclette sono capovolti. Adagiato sul tetto rosa, il ristorante è curato nei minimi particolari, dai lampadari trasformati in secchi a testa in giù fino alle tipiche ciabattine giapponesi incollate al “soffitto” o pavimento dipende dai punti di vista.

 

Sunrise, Florida

 


Il giro del mondo tra le Upside Down House ci porta poi in Florida, dove l’architetto Norman Johnson ha realizzato una tipica casa al mare americana degli anni ’60. Tanto per disorientare subito i visitatori, all’esterno il portico accoglie una tipica Dodge, ovviamente parcheggiata sul soffitto.

 

World Stands on Its Head, Germania

 

Anche in questo caso non si tratta di una casa abitata da una famiglia tradizionale, ma di un padiglione espositivo destinato alla mostra “World Stands on Its Head”, il mondo a testa in giù. Siamo in Germania nella città di Trassenheide dove gli artisti Klaudiusz Golos e Sebastion Mikiciuk hanno dato vita ad una villetta unifamiliare completa, arrivando a rifinire ogni singolo dettaglio, dai quadri alle piante da appartamento, fino ai cuscini del divano ed al cesto di frutta, tutto rigorosamente capovolto ovviamente.

 

Ora ci chiediamo: ma se è stato possibile realizzare vere e proprie case sottosopra, quanto più difficile o costoso potrebbe essere quello di costruire architetture ecosostenibili o comunque più efficienti di quelle a cui ci siamo abituati?