• Articolo Vitoria-Gasteiz, 2 luglio 2012
  • La capitale danese si è aggiudicata il riconoscimento europeo battendo le candidate Bristol e Francoforte

    Copenhagen: Green Capital europea del 2014

  • Sostenibilità economica, mobilità verde, carbon neutral entro il 2025 e coinvolgimento dei cittadini nelle iniziative green, hanno permesso a Copenhagen di diventare European Green Capital 2014

(Rinnovabili.it) – E’ la città danese di Copenhagen ad essere stata incoronata European Green Capital 2014 durante la cerimonia di premiazione tenutasi a Vitoria-Gasteiz, l’attuale detentrice del premio, lo scorso venerdì. Eco-innovazione, mobilità sostenibile ed un piano di comunicazione ed informazione efficiente, hanno permesso alla capitale danese di sconfiggere le altre due finaliste per il premio: Bristol e Francoforte. Ad incoronare la vincitrice il Commissario UE per l’ambiente, Janez Potočnik, che ha dichiarato: “Mi congratulo con Copenhagen per l’esempio che sta impostando. Abbiamo molto da imparare dagli sforzi della città per migliorare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini, creando al contempo nuove opportunità di business, e non vedo l’ora di vedere ciò che farà quest’anno come Capitale verde. Ci saranno numerose occasioni per mostrare le sue competenze e il suo approccio creativo alla pianificazione urbana e allo sviluppo di un’economia verde “.

Il premio Europea Green Capital incoraggia ogni anno le grandi città a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, agendo simultaneamente sul sistema economico, sociale ed ambientale. Per questo motivo la giuria ha selezionato Copenhagen quale vincitrice del 2014, identificando nel modello di gestione e pianificazione della città, un punto di riferimento facilmente esportabile ed applicabile anche in altri contesti, per arrivare agli stessi livelli già raggiunti dalla città danese per la risoluzione dei principali problemi che affliggono i contesti urbani europei.

Dodici gli indicatori utilizzati dalla giuria internazionale per selezionare e valutare le città candidate: cambiamenti climatici, trasporti, aree verdi urbane che racchiudano l’uso sostenibile del territorio, natura e biodiversità, aria, rumore, rifiuti, consumo idrico, trattamento delle acque reflue, l’innovazione e l’occupazione ecosostenibile, l’ambiente la gestione dell’energia; che hanno portato ad incoronare dal 2010 al 2013 quattro importanti greencity, Stoccolma, Amburgo, Vitoria-Gasteiz e Nantes.

L’idea vincente di Copenhagen è stata quella di aver creduto ed investito, in progetti di parternariato pubblico-privato, portando aziende, università, imprese ed istituzioni a collaborare per raggiungere gli stessi obiettivi comuni di eco-innovazione ed occupazione sostenibile, per sviluppare la crescita delle “idee verdi”. Il progetto North Harbour, ad esempio, comprende una serie di “Green Laboratory” che permetteranno di focalizzare l’attenzione sulle eco-tecnologie, secondo un modello che potrebbe essere trasferito ad altre città.

Altamente efficiente nella pianificazione urbana, la città di Copenhagen è stata considerata pionieristca soprattutto per la gestione della mobilità sostenibile, investendo moltissimo nel trasporto pubblico e nel trasporto ciclabile, per riuscire a raggiungere l’importante obiettivo entro il 2015 di innalzare l’attuale percentuale del 35% al 50% degli spostamenti quotidiani effettuati dai cittadini per percorrere i tragitti casa-lavoro o casa-scuola esclusivamente utilizzando la bicicletta, contribuendo significativamente a raggiungere l’ambizioso obiettivo di trasformarsi in città Carbon Neutral entro il 2025.

Ciò che ha permesso a Copenhagen di distinguersi e vincere la concorrenza è stato il grande  impegno riservato per la diffusione e la comunicazione delle informazioni relative alle sue iniziative green, trasformando i cittadini da semplici spettatori in attori attivi del processo di evoluzione della città danese, per migliorare all’unisono la qualità della vita, ridurre i consumi energetici e nello stesso tempo ridurre il loro peso economico.