Lo studio del Gruppo Ricicla conferma che la digestione anaerobica riduce patogeni e odori degli scarti del settore primario garantendo un ammendante naturale

Pur non azzerando completamente il contenuto dei patogeni nei digestati, il processo di digestione anerobica ne mantiene bassa la quantità. “L’uso del digestato, che è un sottoprodotto, in agricoltura – commenta Piero Gattoni, presidente del Cib, Consorzio italiano biogas – oggi è regolamentato dalle singole Regioni. Ciò ha creato una disomogeneità e disparità di gestione tra territori. Sarebbe opportuno che il legislatore si orientasse verso un Testo unico che semplificasse e rendesse omogenea sul territorio nazionale tutta la normativa che riguarda il settore”.











