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FVG, incentivi per il risparmio energetico e idrico a società sportive e culturali

La Regione Friuli Venezia Giulia ha adottato il regolamento per la concessione dei contributi dedicati ad interventi di efficientamento energetico (compresa l'installazione di impianti rinnovabili) e risparmio idrico per le realtà sportive e culturali locali

FVG, incentivi per il risparmio energetico e idrico a società sportive e culturali
Foto di Corrie Miracle da Pixabay

Incentivi per il risparmio energetico ed idrico sul 100% della spesa

Dal 1° settembre di quest’anno partiranno i nuovi incentivi per il risparmio energetico e idrico messi a punto dal Friuli Venezia Giulia per società e associazioni sportive e culturali. La Giunta Fedriga ha approvato lo scorso 1° agosto il nuovo regolamento di concessione dei contributi, sussidi in conto capitale che potranno aiutare le realtà locali a ottimizzare i consumi di impianti e sedi.

Nel dettaglio, l’aiuto potrà coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 100.000 euro per ciascuna domanda. E potrà essere cumulato con altri incentivi pubblici, come quelli del nuovo Conto Termico 3.0.

A chi sono rivolti gli incentivi del FVG?

Possono beneficiare del contributo: le associazioni e società sportive dilettantistiche e professionistiche; le associazioni culturali. I richiedenti devono necessariamente avere sede legale o operativa nella regione ed essere proprietari o avere la disponibilità degli spazi in cui verranno realizzati gli interventi, tramite un titolo giuridico valido.

Quali interventi sono finanziabili?

I nuovi incentivi sono finalizzati a finanziare interventi di efficientamento energetico e risparmio idrico. Il regolamento regionale riporta una vasta gamma di misure, compresa l’installazione di impianti rinnovabili.

Gli interventi “energetici” possibili sono i seguenti:

  • installazione di nuovi impianti rinnovabili in autoconsumo e relative opere di connessione;
  • installazione di sistemi di accumulo;
  • isolamento termico di strutture opache orizzontali e verticali;
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • installazione o sostituzione dei generatori di calore degli impianti di riscaldamento con sistemi a pompa di calore o caldaia ibrida aventi efficienza maggiore rispetto ai sistemi esistenti;
  • installazione o sostituzione dei generatori di freddo degli impianti di condizionamento d’aria con sistemi aventi efficienza maggiore rispetto ai sistemi esistenti;
  • installazione di impianti solari termici con collettori destinati alla climatizzazione invernale ed estiva, nel caso di pompe di calore reversibili, e alla produzione di acqua calda sanitaria;
  • sostituzione dei terminali di emissione degli impianti di riscaldamento o condizionamento d’aria;
  • sostituzione dei sistemi di illuminazione interna e delle pertinenze esistenti con sistemi di illuminazione a LED;
  • installazione di sistemi di automazione e controllo dell’illuminazione.

Gli interventi per i consumi idrici sono:

  • realizzazione di reti duali di adduzione;
  • realizzazione di reti e serbatoi separati per la raccolta delle acque meteoriche e delle relative vasche;
  • raccolta delle acque da sistemi di sgrondo;
  • installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi idrici e di riduzione di flusso;
  • installazione di sistemi di recupero dell’acqua di scarico dalle pompe acqua-acqua e aria-acqua;
  • installazione di sistemi di controllo della pioggia e dell’umidità del terreno da irrigare.

Come e quando presentare la domanda?

Per il 2025, le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 dell’1 settembre fino alle ore 16:00 del 15 settembre. Negli anni successivi la finestra temporale diventerà dalle ore 8:00 del 1° marzo fino alle ore 16:00 del 31 marzo.

L’invio avverrà online tramite il sistema Istanze On Line (IOL) della Regione, a cui si accede tramite SPID/CIE/CNS. Ogni richiedente potrà presentare una sola domanda che, tuttavia, potrà includere uno o più interventi. La richiesta deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui una relazione illustrativa dell’intervento, il preventivo di spesa e l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) dello stato attuale dell’edificio.

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About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori e nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili, le rassegne regionali e le newsletter tecniche. Oggi, tra le altre cose, si occupa della copertura quotidiana delle novità normative sulle fonti rinnovabili, delle politiche energetiche nazionali, europee ed asiatiche, e dei grandi temi connessi all'innovazione e al mercato. Segue da vicino i brevetti e le ricerche scientifiche sulle tecnologie, con un focus su sistemi di accumulo, fotovoltaico, eolico e geotermia. Ha pubblicato articoli legati all'hi-tech e alle rinnovabili su Repubblica.it. Dal 2025 è Vice Direttrice della testata.