Dopo i progetti di Montagna (30 MW - CZ), Cuvelli (49.5 MW) e Tagliata (50 MW – FG), sale a 249,5 MW la potenza di storage autorizzata dello sviluppatore-IPP bolognese: 100% della pipeline BESS di GreenGo è stata autorizzata. Per GreenGo il contributo energetico candidabile alla prima asta MACSE è di 998 MWh in zona Sud e Sicilia.

GreenGo, Independent Power Producer italiano con sede a Bologna e protagonista nello sviluppo di soluzioni rinnovabili e sistemi di accumulo utility scale, annuncia l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica per il progetto BESS (Battery Energy Storage System) di San Sostene (CZ), un’infrastruttura da 120 MW di potenza e 480 MWh di capacità di accumulo energetico, fra le più significative oggi autorizzate in Italia.
Il sistema di accumulo “stand-alone” sarà connesso al nodo elettrico SE San Sostene a 150 kV in Calabria e si interfaccerà in maniera bidirezionale con la rete nazionale, caricandosi nelle ore di maggiore disponibilità di energia rinnovabile e restituendola nei momenti di picco della domanda.
Un case-history di successo: M&A e sviluppo in tempi rapidi
San Sostene rappresenta un case-history emblematico per GreenGo. Acquisito nel 2024, GreenGo ha poi gestito l’ingegnerizzazione e lo sviluppo autorizzativo, è stato trasformato in meno di 18 mesi in un asset pienamente approvato, con un’autorizzazione rilasciata in 13 mesi dall’istanza.
In termini industriali, l’operazione segna un’accelerazione netta: con San Sostene, GreenGo porta a 200 MW la quota di sistemi BESS autorizzati negli ultimi sei mesi, e a 250 MW i progetti complessivamente autorizzati, dimostrando la capacità di coniugare intuizione strategica e capacità di agire con rapidità e con presidio dei territori più rilevanti per lo sviluppo del mercato italiano dello storage.
Alberto Piva, Business Development and M&A Director di GreenGo, sottolinea:
“San Sostene è un chiaro esempio di come un’operazione di M&A, guidata da una visione di sviluppo industriale, possa generare valore concreto in tempi rapidi. Infatti, in poco più di un anno solare abbiamo ottenuto l’Autorizzazione Unica, trasformando l’investimento in un asset strategico perfettamente posizionato sulla rete. Questo risultato conferma la solidità del nostro approccio allo scouting e all’execution, rafforzando al tempo stesso il posizionamento competitivo di GreenGo in vista delle aste MACSE.”
Fabio Amico, CTO e Partner GreenGo, aggiunge:
“Con San Sostene consolidiamo la presenza di GreenGo nel settore dello storage, portando a circa 250 MWp i progetti BESS già autorizzati e rafforzando la nostra capacità di partecipare al primo round del MACSE. È un risultato che testimonia non solo la rapidità e l’efficienza dei nostri team tecnici e autorizzativi, ma anche la visione industriale che ci guida nello sviluppo di infrastrutture energetiche strategiche, anche attraverso lo sviluppo di impianti ibridi, solare e fotovoltaico insieme abbinati a soluzioni BESS di storage anche per lo sviluppo di soluzioni di prossimità per i compound industriali.”
Il percorso di GreenGo nello storage ha compiuto un salto evidente in meno di due anni. Dopo la prima autorizzazione e la prima acquisizione BESS avvenute tra marzo e aprile 2024, l’azienda ha rapidamente esteso il proprio portafoglio storage a oltre 400 MW complessivi, di cui più della metà dei progetti autorizzati. Con San Sostene e i progetti già autorizzati nel 2025 in Calabria e Puglia, la pipeline BESS ha raggiunto un livello di maturità che pone GreenGo tra i player più competitivi in Italia in vista delle aste MACSE, accanto ai mercati europei di riferimento come Regno Unito e Germania.
Il progetto rientra tra i primi ad aver ottenuto il via libera attraverso il nuovo portale ministeriale permitting.mase.gov.it (codice AU n. 17), ai sensi dell’art.1 del DL 7/2022. Una novità che segna il passaggio a una fase più rapida e digitalizzata dei processi autorizzativi e che vede GreenGo in prima linea nella capacità di sfruttare con tempestività gli strumenti introdotti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
I sistemi di accumulo rappresentano una componente essenziale per la decarbonizzazione del Paese: permettono di immagazzinare energia prodotta da impianti rinnovabili e rilasciarla quando serve, garantendo equilibrio al sistema e continuità di fornitura. GreenGo, attraverso il consolidamento del portafoglio BESS, si conferma oggi un operatore chiave della transizione energetica italiana, capace di coniugare sviluppo industriale, innovazione tecnologica e visione strategica.
Ad oggi, la pipeline complessiva di GreenGo conta 1,73 GW, distribuiti su 75 progetti in 12 regioni italiane, con 693 MW già autorizzati/RTB e 40 MW in costruzione.
Informazioni su GreenGo
GreenGo, nata nel 2018 come start-up, ha raggiunto rapidamente traguardi significativi, guidata da Giuseppe Mastropieri e sospinta dalle eccezionali competenze e dalla forte dedizione del suo team in costante crescita di professionisti e manager di alto profilo: l’azienda conta oggi più di 50 tra dipendenti e collaboratori, oltre ad agenti esclusivi sul territorio nazionale.
La partnership con il fondo Eiffel Essentiel, avviata nel 2022 con una capitalizzazione di 7 milioni di euro e rinnovata con l’equity bridge da 15 milioni di euro nel 2023, ha accelerato la crescita di GreenGo, portando l’azienda a posizionarsi come protagonista nel panorama italiano e sud europeo dello sviluppo di impianti FER utility-scale, oltre a perseguire la produzione di energia indipendente, obiettivo primario dell’attuale piano industriale.
Da settembre 2023, GreenGo risiede nel nuovo green hub S/PARK – Sustainability Workplace, situato in via G. Matteotti 31/2 a Bologna. La struttura, voluta e ideata da Fimm S.R.L., rappresenta una significativa riqualificazione di un sito architettonico di rilevanza artistica e urbanistica e si pone come punto di riferimento per la green economy italiana, ospitando le attività del Gruppo e aprendosi ad aziende, professionisti, istituzioni e cittadini.













