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Sardegna: Hyround di Italgas porta l’idrogeno verde direttamente in rete

Italgas inaugura a Sestu (CA) il primo impianto per la produzione di idrogeno rinnovabile direttamente connesso alla rete di distribuzione gas locale. Produzione iniziale di circa 21 tonnellate di H2 l'anno, che salirà 70 tonnellate entro il 2028

Sardegna: Hyround di Italgas porta l'idrogeno verde direttamente in rete

Hyround copre l’intera catena del valore

“Abbiamo scelto il futuro”. Con queste parole Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, ha inaugurato ieri in Sardegna il primo impianto italiano di idrogeno verde connesso ad una rete del gas cittadina.

Hyround – questo il nome del progetto – alimenterà le utenze allacciate all’infrastruttura di distribuzione locale, tra cui un caseificio e una stazione di rifornimento, coprendo l’intera catena del valore. Un’iniziativa che si fa notare soprattutto in un momento come quello attuale in cui i nuovi progetti globali legati al vettore faticano a concretizzarsi. Ma soprattutto un’occasione per mostrare il know-how del Gruppo, dal momento che la centrale è stata interamente progettata e realizzata in house.

Alla base della centrale c’è, infatti, la tecnologia Power-to-gas che l’azienda sta studiando nella regione assieme al Politecnico di Torino e al Centro Ricerche CRS4 da oltre due anni. Tecnologia che permette di convertire l’elettricità generata da fonti rinnovabili in idrogeno senza emissioni grazie all’elettrolisi dell’acqua.

Come funziona l’impianto Hyround di Italgas?

Hyround non è solo un impianto, ma un vero e proprio ecosistema. Il sito ospita un campo solare composto da oltre 1.700 moduli fotovoltaici per una potenza di picco cumulata pari a 1 MW. L’energia elettrica generata dai pannelli è indirizzata ad un elettrolizzatore alcalino da 500 kW, in grado di produrre al momento 21 tonnellate di idrogeno l’anno. Il gas viene quindi accumulato in diversi serbatoi (550 kg di capacità totale), ognuno gestito con una pressione differente in base all’impiego finale del vettore.

Sardegna: Hyround di Italgas porta l'idrogeno verde direttamente in rete
Credits: Italgas

Da qui due saranno le strade per il carburante a zero emissioni: una parte – 215 kg/giorno – verrà destinata ad una stazione di rifornimento per i mezzi del trasporto pubblico; il resto sarà immesso nella rete di distribuzione di Sestu in una miscela al 20% con il gas naturale per alimentare i consumi domestici e del terziario.

In particolare, l’H2 arriverà al Caseificio Podda di Granarolo mediante una rete “nativa digitale”, e sostituirà l’olio combustibile usato in precedenza grazie a tre nuovi generatori installati nello stabilimento.

Idrogeno verde in rete, il futuro è oggi

“Oggi Italgas porta la transizione energetica fuori dai libri per trasformarla in realtà industriale e sociale per la Sardegna e per l’Italia”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, presente all’inaugurazione. “L’idrogeno, la molecola più diffusa al mondo, è protagonista di tanti progetti e il nostro governo ci crede. Con il supporto delle moderne tecnologie digitali, la Sardegna diventa un laboratorio, nazionale ed europeo, di quella sostenibilità concreta che cerchiamo costantemente e che oggi Italgas, con la nascita della prima comunità energetica residenziale a idrogeno, rende reale”.

Hyround ha beneficiato di circa 1,5 milioni di euro da parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la realizzazione della stazione di rifornimento di idrogeno per autotrazione.

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