L'AIE avverte che nnel 2026 il deficit di offerta di petrolio si amplierà a causa del protrarsi del conflitto in Medio Oriente.
Il report AIE sull’andamento del mercato del petrolio
Nel 2026 la domanda e l’offerta globale di petrolio caleranno ulteriormente rispetto a quanto previsto in precedenza, ha dichiarato l’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) nel report di settembre sull’andamento del mercato del petrolio. Lo stallo dei negoziati finalizzati a porre fine al conflitto in Medio Oriente, che va avanti ormai da oltre sei mesi, rallenterà il ritorno alla normalità per i trasferimenti dal Golfo Persico fino al 2027 e farà aumentare ancora i prezzi del carburante.
Greggio a 110 dollari al barile per la prima volta da maggio
Questa settimana, per la prima volta da maggio, l’aumento degli attacchi diretti alle petroliere in transito lungo le rotte marittime del Medio Oriente ha contribuito a spingere i prezzi del greggio verso i 110 dollari al barile.
In base al report dell’AIE, l’offerta mondiale nel 2026 dovrebbe ora calare di 5,7 milioni di barili al giorno, pari a circa il 6%. Il calo previsto è più alto rispetto al 4% indicato in precedenza. Ad agosto 2026, la produzione globale di petrolio è scesa di 1,6 mb/g su base mensile a 100,1 mb/g. Più di 10 mb/g di offerta in arrivo dal Golfo è rimasta bloccata a causa dei persistenti rischi per la sicurezza. Quest’anno l’offerta totale dovrebbe scendere da 5,7 mb/g a 100,7 mb/g, proprio a causa del ritardo nella ripresa delle attività in Medio Oriente, ora ipotizzata per il 2027. Stati Uniti, Canada, Brasile, Guyana e Argentina dominano la crescita della produzione da parte dei Paesi non-OPEC+, contribuendo ad aggiungere 1,4 mb/g nel 2026 e 1 mb/g il prossimo anno.
I prezzi dei prodotti raffinati sono saliti: i carburanti come il diesel hanno raggiunto massimi storici poiché i conflitti in corso in Medio Oriente e tra Russia e Ucraina hanno causato danni alle raffinerie di petrolio. Ad agosto il picco estivo relativo all’attività delle raffinerie ha raggiunto 81,4 mb/g, in aumento su base mensile. Questo picco resta tuttavia inferiore rispetto a un anno fa, a causa delle perdite registrate tra Medio Oriente, Russia ed economie importatrici di greggio in Asia. Pertanto, si prevede che l’attività di lavorazione globale cali ancora nel 2026.
La domanda scende e l’offerta ancora di più
A causa degli elevati prezzi del carburante, la domanda sta scendendo, ma non quanto l’offerta. La domanda mondiale di petrolio scenderà di 2,5 milioni di barili al giorno quest’anno rispetto al calo previsto in precedenza di 1,6 milioni di barili al giorno. Quest’ultima, infatti, si sta contraendo in maniera ancora più repentina dell’offerta, costringendo gli Stati ad aggredire le scorte. Ad agosto, le riserve globali sono scese di 3,1 milioni di barili al giorno, come ha dichiarato sempre l’AIE, un livello così basso non si vedeva dal 2023. Per il 2027, al momento, l’AIE ipotizza che, come effetto rimbalzo, la domanda salirà di 2,6 milioni di barili al giorno.
Fino a questo momento, le scorte hanno svolto un ruolo cruciale nel bilanciare il mercato del petrolio. Tuttavia, ad agosto le riserve hanno subito un forte calo, i margini di sicurezza si riducono e il sistema di raffinazione globale sta arrivando al limite. Pesano sempre di più, quindi, gli effetti dei conflitti in Medio Oriente e tra Russia e Ucraina.
| Paese / Area di Produzione | Luglio 2026 | Agosto 2026 | Scostamento da Obiettivo / Variazione |
|---|---|---|---|
| Paesi OPEC (Selezionati) | |||
| Arabia Saudita | 8,24 mb/g | 5,97 mb/g | -4,45 mb/g (Calo critico) |
| Iraq | 2,88 mb/g | 3,86 mb/g | -0,55 mb/g |
| Kuwait | 1,80 mb/g | 2,04 mb/g | -0,62 mb/g |
| Iran | 2,72 mb/g | 2,16 mb/g | -0,56 mb/g (m-o-m) |
| Algeria | 0,97 mb/g | 0,98 mb/g | -0,02 mb/g |
| Paesi Alleati Non-OPEC+ (Selezionati) | |||
| Russia | 8,56 mb/g | 8,36 mb/g | -1,53 mb/g (Calo marcato) |
| Azerbaigian | 0,44 mb/g | 0,40 mb/g | -0,15 mb/g |
| Kazakistan | 1,55 mb/g | 1,90 mb/g | +0,28 mb/g (In crescita) |
| Regioni in Controtendenza (Crescita) | |||
| Quintetto delle Americhe (USA, Brasile, Canada, Guyana, Argentina) | — | — | +1,40 mb/g (Previsto 2026) |
| Offerta Globale Complessiva | 101,7 mb/g | 100,1 mb/g | -5,7 mb/g (Calo annuo 2026) |













