Geely Starray EM-i, il Suv ricaricabile con prezzo d'attacco. Ecco cosa ne pensiamo dopo il nostro test drive

I SUV di origine cinesi non sono tutti uguali. E’ il caso di Geely Starray EM-i, una ricaricabile plug-in che mi ha sorpreso da subito: linee pulite, un bel design e quando si apre lo sportello si entra in un salotto elegante, tech, con sedili in simil pelle morbida e piacevole. La plastica utilizzata per tutto il cruscotto ed i rivestimenti è di ottima qualità, la seduta è comoda e il motore termico/elettrico sono ultra-silenziosi. Tutto bello insomma? Si, ma qualche cosa da migliorare c’è, entriamo nel dettaglio. (qui l’articolo sulla batteria Geely che si carica in meno di 5 minuti).
Partiamo col dire che Geely, ancora poco conosciuto in Italia (d’altronde è da poco in Europa) come brand, in realtà è un vero colosso che ha di proprietà marchi europei come Volvo, Polestar e Lotus, che da noi porta questo secondo modello, un SUV di segmento C che unisce dimensioni generose, tecnologia all’avanguardia e una meccanica ibrida plug-in orientata all’efficienza e all’autonomia complessiva davvero notevole.

Design ed esterni: linee affilate e presenza su strada
Lunga 4.740 mm, larga 1.905 mm e alta 1.685 mm con un passo di 2.755 mm, la Geely Starray EM-i sfoggia proporzioni importanti; grande si, ma esteticamente il veicolo si distingue per la firma luminosa anteriore full LED e per le fiancate scolpite da nervature che creano dinamici giochi di luce. Al posteriore, i gruppi ottici a sviluppo orizzontale a tutta larghezza e il lunotto spiovente le conferiscono un’impronta moderna e distintiva. A completare l’estetica ci sono le ruote con cerchi in lega fino a 19 pollici.

Interni comodi e tech: ma non troppo
Salendo a bordo della Starray EM-i si percepisce subito un’impostazione minimalista e tecnologica, ma senza ostentare quel design senza tasti fisici che piace molto ad alcuni brand cinesi, ma che personalmente trovo poco pratici. La plancia è dominata da uno schermo centrale touch da 15,4 pollici abbinato al cruscotto digitale da 10,2 pollici e sulle versioni top di gamma all’Head-Up Display. Buona l’interazione con il software di bordo, tutto intuibile, facile da collegare il sistema Apple CarPlay, e non manca Android Auto. Ma abbiamo notato dei bug software quando si utilizza la radio; le stazioni si bloccano e bisogna riavviare. Un fastidio che probabilmente può essere risolto con un upgrade software. Anche il sistema di interazione vocale non è così reattivo, e non sempre comprende le nostre richieste.
Ma personalmente ho apprezzato molto la scelta di mantenere i comandi del clima separati, e soprattutto con tasti fisici: è bellissimo regolare con facilità la ventola o la temperatura senza dover navigare nei menù.
L’abitacolo, come dicevo all’inizio, si fa notare ed apprezzare per l’alta qualità dei materiali plastici, niente scricchiolii, tutto morbido al tetto come se non fosse plastica. I sedili sono in PVC traforato, riscaldabili e ventilati all’anteriore, con regolazioni elettriche e funzione memoria per il conducente. Importante lo spazio posteriore, grazie al pavimento quasi piatto e allo schienale regolabile su due livelli. Mentre il bagagliaio offre una capienza base di 428 litri, configurabile fino a 2.065 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Innovazione del super hybrid EM-i: tanta autonomia e agilità
Piacevole la guida, nonostante le dimensioni, la Geely è agile, scattante, morbida nelle curve grazie alle sospensioni che fanno egregiamente il loro lavoro, anche se il rollio si sente per un SUV di queste dimensioni potrebbe essere altrimenti? Lo sterzo invece lavora in modo abbastanza preciso, veramente easy e morbido per la città, ma la sua resistenza si può impostare. Sotto il cofano c’è il sistema EM-i Super Hybrid a trazione anteriore. Il pacchetto propulsivo combina un motore termico a benzina da 1,5 litri da 73 kW che sviluppa 99 C, sviluppato con elevata efficienza termica ed elettrico sincrono a magneti permanenti da 160 kW (218 CV). Quando si va in elettrica non si sente nulla, solo l’aria, quando si attiva il termico si nota, ma il rumore è tutto sommato lieve.
La potenza combinata di sistema è di 193 kW ed un totale di 262 CV che consentono di coprire da zero a 100 km orari in 8,1 secondi. I consumi sono decisamente buoni: la media è 6,8 litri per 100 km, con un’autonomia complessiva inferiore agli 800 km e la piccola batteria ha un’autonomia perfetta per un uso cittadino, con 83 km. Significa che si può usare il Suv di Geely anche per il tragitto casa-lavoro e ricaricare la batteria la sera ad esempio. L’accumulo di energia è affidato alla batteria al litio-ferro-fosfato da 18,4 kWh, sviluppata con tecnologia Cell to Body per integrare direttamente le celle nel telaio.

Tempi di ricarica e costi
Per ricaricare la piccola batteria da 18,4 kWh, in meno di 20 minuti con ricarica rapida si passa dal 30 all’80%. Invece, in AC supporta fino a 6,6 kW, completando la carica dal 25% al 100% in meno di 3 ore. Insomma, la Geely Starray EM-i è veramente un SUV ricaricabile di dimensioni medie che vale tutto il prezzo (basso) a cui viene proposto. Si parte da 34.900 euro con una dotazione full optional di tutto rispetto.












