La cella solare quasi scompare grazie al nuovo polimero fotoattivo messo a punto dai ricercatori University of California -Los Angeles

L’efficienza di conversione? Per adesso ancora molto bassa (il 4%) ma secondo Yang Yang, capo progetto “questi risultati aprono alla possibilità di impiegare celle trasparenti come componenti nei gadget elettronici portatili, nelle finestre e negli impianti fotovoltaici integrati”. “Le nostre celle polimeriche – conclude Yang – sono realizzati in plastica e sono leggere e flessibili. Ma cosa ancora più importante, possono essere prodotte in grandi quantità a basso costo.”











