Sviluppo e investimenti caratterizzano il comparto delle tecnologie a basse emissioni. Il rapporto pubblicato oggi evidenzia un futuro roseo per un comparto che nasconde potenzialità e ricchezza

Nonostante i numeri positivi il 41% delle imprese denuncia difficoltà di espansione a causa della burocrazia. La mancanza di lavoratori specializzati è invece un problema per il 38% delle imprese. “Il cleantech è un settore ancora relativamente giovane e non sorprende vedere l’innovazione crescere più velocemente del talento. Tuttavia, visti gli elevati tassi di disoccupazione nelle economie mature in particolare, una rapida crescita del settore offre chiaramente un’opportunità di incrementare occupazione e produzione” ha affermato Nathan Goode responsabile cleantech globale di Grant Thornton.











