Secondo il rapporto appena pubblicato, oltre a essere più pulito in termini di emissioni, la produzione combinata di elettricità e calore è anche economicamente conveniente

Stando ai dati presentati dall’ACEEE, il carbone non può proprio reggere il raffronto, sia per la sua antieconomicità (il costo del carbone aumenta mentre si riduce quello delle alternative), sia per l’invecchiamento e l’inefficienza delle centrali, sia per l’impatto delle nuove regolamentazioni sulla qualità dell’aria, che intendono ridurre inquinanti tossici e altre sostanze nocive per l’ambiente e la salute umana. Quello che manca adesso negli Stati Uniti è una politica che ne incoraggi l’utilizzo.











