Arriva dall'Europa l'invito ad esporre la propria opinione sulle politiche atte a migliorare la qualità dell'aria compilando un questionario appositamente stilato

I rischi per l’ambiente e la salute umana connessi ad una scarsa qualità dell’aria sono noti e nonostante i progressi ottenuti grazie alle mirate politiche comunitarie lo smog estivo, l’ozono troposferico e le particelle sottili continuano a preoccupare perché vengono costantemente superati i livelli di allarme esponendo ad enormi rischi la popolazione.
La consultazione si divide in due parti: la compilazione di un breve questionario e una serie di domande riservate agli esperti del settore, alle imprese, ai ricercatori, ai responsabili delle amministrazioni comunali i cui risultati aiuteranno i 27 a migliorare la qualità dell’aria.











