Secondo l’ISRI, una manipolazione impropria delle batterie-rifiuto può non solo arrecare danni all’addetto, ma anche provocare il divampare di incendi

Un ruolo del tutto particolare poi, aggiungono gli esperti, è rappresentato dalle batterie agli ioni di litio, presenti nei telefoni cellulari, nei computer portatili e in molti dispositivi elettronici di consumo. Si tratta di prodotti piuttosto pericolosi a causa della facile infiammabilità del litio e che per questo hanno bisogno di essere opportunamente trattati. Pur non negando l’inevitabile aumento dei costi di gestione, l’ISRI sostiene anche che l’osservanza di certe pratiche unitamente all’impiego di strumentazioni ad hoc nelle operazioni di smaltimento non possono essere disattese dalle aziende, responsabili anche della corretta formazione in materia dei propri dipendenti.











