Deforestazione, le colpe dell’agricoltura

La deforestazione delle regioni tropicali, secondo uno studio recente, sarebbe quasi completamente colpa dell’agricoltura. Tuttavia solo una percentuale di queste superfici variabile tra il 45 e il 65% è effettivamente destinata all’agricoltura

Deforestation frontier Sao Felix do Xingu – Credits: Tony Gardner

(Rinnovabili.iit) – L’agricoltura è responsabile della deforestazione? Secondo uno studio pubblicato dalla rivista “Science” (Disentangling the numbers behind agriculture-driven tropical deforestation) sarebbe colpevole della deforestazione nelle regioni tropicali per una percentuale tra il 90 e il 99%.

Lo studio è frutto della collaborazione tra Chalmers Universtity of Technology (Svezia), Universtité Catholique del Louvaine FRS-FNRS (Belgio), Stockholm Environment Institute e Trase.

Deforestazione e agricoltura, problemi connessi

Gli esperti di deforestazione che hanno partecipato allo studio hanno analizzato a fondo le connessioni tra agricoltura e deforestazione e sono giunti a conclusioni che nella realtà si discostano da quello che sembra a un primo esame.

I numeri sono sicuramente sconvolgenti, soprattutto perché è diventato evidente quanto il Pianeta sia sotto pressione. È possibile intervenire per fermare questa distruzione ambientale?

A fronte dei dati rilevati, è emerso che la quasi totalità della deforestazione nelle regioni tropicali è connessa direttamente o indirettamente all’agricoltura.

Tuttavia solo una percentuale di queste superfici variabile tra il 45 e il 65% è effettivamente destinata all’agricoltura. Un dato fondamentale per definire le strategie per ridurre la deforestazione e promuovere lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura.

La speculazione fondiaria

L’agricoltura dovrebbe essere “l’utilizzatore finale” dei terreni disboscati, eppure i ricercatori hanno scoperto che le foreste sono vittime di una inarrestabile speculazione fondiaria che spesso non si è concretizzata e ha lasciato i terreni disboscati in stato di abbandono.

Talvolta si è scoperto quando ormai era tardi che questi terreni feriti non sono adatti alle coltivazioni e troppo spesso gli incendi hanno divorato le foreste vicino alle aree disboscate.

Studiare questi effetti è importante per varie ragioni.

Per i consumatori europei deve essere chiaro quali sono i prodotti sostenibili che non hanno contribuito alla deforestazione, i paesi produttori devono stabilire i piani di sviluppo rurale con maggiore attenzione.

I principali responsabili

Dallo studio di “Science” emergono i principali responsabili della deforestazione legata all’agricoltura: pascoli, soia e olio di palma. Tuttavia, anche le iniziative legate a questi settori non hanno un effetto soddisfacente.

È necessario intervenire sulle catene di approvvigionamento e creare partnership tra produttori, aziende, mercati e governi.

I governi, in particolare, dovrebbero dare maggiori incentivi all’agricoltura green affinché diventi economicamente interessante, disincentivare la conversione della vegetazione autoctona e sostenere i piccoli agricoltori.

Infine, lo studio evidenzia la necessità di colmare alcune lacune per completare il quadro. Senza dati sulla deforestazione a livello globale è difficile individuare le tendenze reali; tranne che per la palma da olio, la soia e i pascoli mancano i dati sull’espansione di altre materie prime per sapere quali incidono di più sulla deforestazione; si sa ancora troppo poco sulle foreste tropicali secche e sulle foreste in Africa.

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