La Dieta Mediterranea raccontata in un cartone animato

La Dieta Mediterranea diventa un cartone animato per raccontare ai bambini il significato di un regime prezioso per la salute. La squadra “Kids of the Future” ha vinto l’hackathon “One Heath” e potrà studiare alla Summer School “Trame Mediterranee” del Future Food Institute, che si terrà al Paideia Campus di Pollica

di Isabella Ceccarini

(Rinnovabili.it) – Come avvicinare i bambini ai principi di una sana alimentazione contenuti nella Dieta Mediterranea?

Come convincerli che frutta e verdura non sono solo preziose alleate della nostra salute (tema che i bambini percepiscono forse come poco interessante) ma sono soprattutto buone e anche belle con il loro arcobaleno di colori?

Dai ragazzi di “Kids of the Future” il cartone animato sulla Dieta Mediterranea

L’idea è venuta al team “Kids of the Future” composto dagli studenti degli Istituti Enzo Ferrari di Battipaglia e Parmenide di Roccadaspide.

Con un cartone animato sulla Dieta Mediterranea – accattivante strumento pedagogico per avvicinare i bambini più piccoli ai valori e ai comportamenti alimentari che caratterizzano lo stile di vita mediterraneo – la squadra ha vinto l’hackathon “One Health”.

Il cartone animato che racconta le virtù della Dieta Mediterranea ha vinto il primo premio messo in palio dal DMED, il Salone della Dieta Mediterranea, nell’hackathon che ha concluso la EU AgriFood Week.

Dalla Summer School “Trame Mediterranee” a Lucca Comics

Interessante e formativo il premio vinto dai ragazzi dei due istituti: la possibilità di studiare alla Summer School “Trame Mediterranee” del Future Food Institute, che si terrà al Paideia Campus di Pollica dall’11 al 17 luglio.

Un’imperdibile occasione per studiare con professionisti dell’agrifood e dell’innovazione e apprendere le competenze necessarie per creare progetti innovativi.  Anche se il team “Kids of the future” dimostra di essere già sulla buona strada, a giudicare dal loro cartone animato sulla Dieta Mediterranea.

L’Ambasciatore Antonio Parenti, capo della Rappresentanza della Commissione Europea a Roma, ha premiato i ragazzi: «Il progetto vincente si rivolge ai bambini.

I cartoni animati sono uno strumento straordinario per educare le giovani generazioni, un’idea molto forte che potrà avere un orizzonte interessante. Il prossimo autunno saremo al Lucca Comics, la fiera internazionale dedicata al fumetto e all’animazione, una perfetta vetrina per far conoscere questo progetto».

Ancora troppo alto il tasso di obesità infantile

L’Italia, culla della Dieta Mediterranea, purtroppo ha un alto tasso di obesità infantile, come certificano i dati diffusi dall’Istat.

Ma il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, non cede al pessimismo e crede nella nuova consapevolezza dei ragazzi: «Nel Salone della Dieta Mediterranea abbiamo scoperto che i ragazzi sono molto più bravi di noi adulti a capire come fare per tramandare al meglio questo stile di vita sano e sostenibile e hanno trovato un modo innovativo e interessante per comunicarlo a loro stessi e alla loro generazione.

Lo potranno fare ancora meglio lavorando a Pollica alla Digital Academy del Paideia Campus. Li aspettiamo».

Fare rete

Decisamente ottimista Sara Roversi, presidente di Future Food Institute e organizzatrice con la Commissione Europea della EU AgriFood Week, instancabile organizzatrice di iniziative rivolte ai ragazzi che hanno al centro la sostenibilità del sistema alimentare: «Al DMED con l’hackathon delle scuole della EU AgriFood Week è andato in scena il futuro.

I ragazzi hanno ideato cinque progetti che hanno messo al centro il convivio, la condivisione, le esperienze, la comunicazione, le storie e un’idea vincente: un cartone animato che parla ai bambini di Dieta Mediterranea attraverso storie fantastiche. 

Siamo molto contenti di aver dato il via a questo percorso. Dobbiamo coinvolgere i ragazzi e le giovani generazioni nel ripensare come tramandare il tema della Dieta Mediterranea e portarlo nella loro vita quotidiana.

Come loro hanno fatto rete mettendo a fattor comune le loro competenze provenendo da un liceo sportivo, un agrario, un alberghiero, un istituto che forma le nuove professioni del mondo del turismo, anche noi abbiamo fatto la stessa cosa conquistati da questa idea.

Abbiamo coinvolto chi già aveva avuto questa intuizione ma non aveva ancora realizzato il cartone e abbiamo proposto di utilizzare la storia di Trotula, vera ambasciatrice per la Dieta Mediterranea. Ci auguriamo di vederlo realizzato molto presto».

Il futuro è nella storia

Valerio Calabresedirettore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea e coautore del libro Trotula e il giardino incantato, sottolinea il valore della storia nella costruzione del futuro: «La storia di Trotula potrebbe essere un soggetto perfetto da tradurre in creative motion.

Trotula è la prima donna medico della storia presso la Scuola medica salernitana nel 1050.

Ha una storia straordinariamente innovativa, ha dato vita alla farmacologia come la conosciamo oggi utilizzando tutti quei riti e tradizioni legati alla nostra storia antica e che oggi spesso si dimenticano.

La protagonista ideale per raccontare ai bambini i valori fondanti della Dieta Mediterranea». 

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