Malawi, insicurezza alimentare e disparità di genere

In Malawi, afflitto da una perdurante insicurezza alimentare, le aziende agricole condotte da donne hanno risultati inferiori alle aspettative. Non per incapacità, ma perché vengono loro assegnati terreni di cattiva qualità. Farle partecipare ai processi decisionali avrebbe un impatto sicuramente positivo

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Credits: Ludger HeideCC BY-SA 2.0

(Rinnovabili.it) – Secondo uno studio pubblicato da “Food Policy” presentato da Food Tank, in Malawi – un Paese dove l’insicurezza alimentare sembra senza soluzione – gli agricoltori uomini e donne possono produrre raccolti equivalenti se hanno pari accesso ai fattori produttivi. Tuttavia, la medesima ricerca smentisce nei fatti questa teoria: i raccolti di grano nelle aziende agricole gestite da donne sono costantemente inferiori a quelli delle aziende agricole gestite da uomini. La causa va ricercata in parte nella disparità di accesso a terreni di alta qualità.

In Malawi, l’eredità della terra è tradizionalmente matrilineare e al momento del matrimonio il marito si trasferisce nel villaggio della moglie. Nonostante ciò, gli uomini continuano a dominare l’agricoltura e la struttura sociale del Malawi: se è vero che in Malawi le donne possono avere diritti sulla terra, lo studio pubblicato da Food Policy ipotizza che le donne ricevano diritti su terreni agricoli di qualità inferiore.

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I ricercatori hanno confrontato i rendimenti tra le aziende agricole gestite da uomini e da donne per determinare se i rendimenti inferiori del mais fossero determinati da un accesso limitato alle risorse, hanno analizzato la qualità del suolo di ciascuna azienda agricola, le differenze nell’uso di fertilizzanti e nella qualità dei semi. Dopo aver confrontato 884 appezzamenti agricoli, i ricercatori hanno concluso che la differenza nell’accesso alle risorse e la qualità degli appezzamenti agricoli erano gli unici fattori legati al genere che influivano sui raccolti di mais. I risultati che si ottengono in agricoltura, afferma lo studio, non dipendono dal sesso del coltivatore; diventa però una questione di genere quando le discriminazioni sono radicate nella società e l’ineguaglianza nella proprietà di terreni di qualità dipende dallo stato generale di povertà diffuso in Malawi.

Persistente insicurezza alimentare

In Malawi i tassi di fame e malnutrizione sono alti e l’insicurezza alimentare è la norma. Il Malawi soffre di una persistente insicurezza alimentare: il Global Hunger Index 2019 pone il Malawi al 78esimo posto su 117 nell’elenco dei paesi afflitti da insicurezza alimentare. Inoltre, lo Human Develpoment Report delle Nazioni Unite rileva che il 39% dei bambini del Malawi sotto i cinque anni soffre di malnutrizione.

Una ricerca dell’Università di Manchester afferma che le donne svolgono un ruolo decisivo nelle scelte relative ai consumi agricoli e sono loro a decidere i regimi alimentari all’interno delle mura domestiche. Per questo motivo, considerando l’alto tasso di insicurezza alimentare del Malawi, la FAO suggerisce di potenziare la presenza femminile al centro delle istituzioni che si occupano di agricoltura e di farle partecipare ai processi decisionali che riguardano le politiche agricole del Paese.

Affrontare la disparità di genere in agricoltura è doveroso e avrebbe sicuramente ricadute positive, ma lo studio ritiene non sia sufficiente la parità di diritti a risolvere i problemi di insicurezza alimentare del Malawi, e il contesto culturale del Malawi dimostra che le disuguaglianze possono persistere, anche se vengono riconosciuti i diritti alla terra per le donne.

È pertanto essenziale dare priorità alle politiche che mirano al miglioramento della qualità del suolo che si traduce nella possibilità di avere raccolti più abbondanti. Un beneficio di cui si gioverebbero tutti gli agricoltori, anche quelli più svantaggiati.

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