Planet Farms, Luca Travaglini è Italian Tech Person of the Year

Luca Travaglini, co-fondatore e co-CEO di Planet Farms, è stato premiato come Italian Tech Person of the Year nell’ambito di The Italian Tech Awards perché ha utilizzato la tecnologia nel modo migliore per realizzare il suo sogno e creare un impatto positivo sulla società

planet farm

di Isabella Ceccarini

(Rinnovabili.it) – Un altro successo di Planet Farms, questa volta alla presenza di imprenditori, aziende e professionisti dell’innovazione. Luca Travaglini, co fondatore e co-CEO di Planet Farms, è stato premiato come Italian Tech Person of the Year nell’ambito di The Italian Tech Awards.

L’evento, organizzato dalla piattaforma 2031 con la collaborazione di Italian Tech ha premiato startup e innovatori. Riccardo Luna, direttore di Italian Tech, ha condotto la serata della premiazione insieme a Cristiano Seganfreddo, presidente di 2031 (che raccoglie il testimone del Premio Gaetano Marzotto) ed Eleonora Chioda, direttrice di “Millionaire”.

Planet Farms, vertical farm ad altissimo tasso di innovazione

Dodici i finalisti selezionati da The Italian Tech Awards. Il vincitore è stato eletto dal pubblico presente in sala, dagli spettatori in streaming e da una giuria tecnica di innovatori.

Luca Travaglini è stato premiato in quanto persona che nel corso del 2021 ha utilizzato la tecnologia nel modo migliore per realizzare il suo sogno e creare un impatto positivo sulla società.

L’inaugurazione ufficiale di Planet Farms è avvenuta nell’ottobre scorso a Cavenago di Brianza. L’azienda è un fiore all’occhiello dell’innovazione italiana: la più grande vertical farm in Europa, una delle più grandi al mondo e la più avanzata a livello di tecnologia e automazione.

Il premio è stato consegnato a Travaglini, ma Planet Farms è frutto di un grande lavoro di squadra, come ha tenuto a precisare: «Questo premio va a tutti quelli che lavorano insieme a me e credono in quello che facciamo, questo 2021 è stato un anno incredibile per noi. Dobbiamo essere ottimisti perché il futuro lo costruiamo noi, guardando avanti e sempre più in alto. Abbiamo degli impegni che dobbiamo affrontare ora, perché domani è già tardi. Il futuro è oggi, quindi impegniamoci e crediamoci tutti».

Obiettivo sostenibilità

Il successo di Planet Farms arriva dopo un lungo percorso, fatto di anni di lavoro, investimenti, esperimenti e determinazione: Luca Travaglini e il co-fondatore Daniele Benatoff credevano in un progetto innovativo e visionario che volevano portare avanti a tutti i costi, e il tempo ha dato loro ragione.

Planet Farms è un sistema di coltivazione verticale in grado di armonizzare perfettamente tutti i parametri fondamentali per la crescita degli ortaggi, ottenendo un prodotto dal gusto sorprendente e ricco di proprietà nutritive.

Ma soprattutto Planet Farms ha un obiettivo di largo respiro, ovvero punta alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Questo tipo di coltivazione verticale consente di risparmiare più del 95% di acqua e il 90% di suolo rispetto alla coltivazione in campo aperto. Inoltre, la coltivazione in atmosfera controllata permette di non usare pesticidi o fertilizzanti.

L’impiego di tecnologie sofisticate ha reso possibile puntare alla produzione di prodotti alimentari sani, sicuri, sostenibili e di alta qualità.

Vorrei concludere portando la mia testimonianza personale (che Luca Travaglini ignora): un paio di settimane fa, a Monza, ero ospite di amici che hanno portato in tavola un’insalata favolosamente buona.

Quando mi hanno detto che si erano entusiasmati per questo prodotto nuovo, da agricoltura verticale, pronto al consumo in una confezione ecologica certificata, ho chiesto se non fosse per caso di Planet Farms. Ebbene sì! Ho provato i tre mix, e non saprei dire quale sia il più stuzzicante.

Quindi complimenti a Luca Travaglini per il premio, meritato per l’innovazione ma anche per il gusto.

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